venerdì 25 maggio 2012

Eventi

Ok. Ci siamo finalmente.
Abbiamo una data: 31 maggio, ore 8 del mattino inizia la nostra avventura.
Ne usciremo vincitori, certamente. E sinceramente da quando abbiamo avuto conferma del giorno del ricovero in ospedale ho ancora più fiducia, ne ho tanta davvero. Finalmente abbiamo un termine, un traguardo, una meta.
Poi ci riprenderemo la nostra vita normale, con i suoi problemi normali.
Sono serena, credo. Certo ho i miei momenti di sconforto, di tristezza e preoccupazione ma li caccio via. E mi circondo di persone che mi danno forza. Quindi... FORZA, mi dico, presto tutto sarà passato.
Abbiamo parlato con i bambini, su consiglio di due professioniste, di quello che presto accadrà... ovviamente usando termini e spiegazioni adeguati... i bambini sono meravigliosi, sono una fonte di speranza. I bambini capiscono ma non si lasciano sopraffare dalla paura, vuoi un po' l'incoscienza, vuoi la loro spensieratezza, il loro rispondere sempre e comunque con il sorriso. E la loro capacità di adattarsi alle situazioni ci deve insegnare: Pietro starà con i nonni durante la degenza in ospedale, saranno gli ultimi giorni di scuola, ci perderemo la festa di fine anno, ci perderemo la recita dal corso di teatro... peccato..."dai mamma, tanto faranno il filmino!" mi dice lui e riesce sempre a trovare la via d'uscita alla tristezza! E io quanto lo adoro per questo!
 Il mio bimbo grande, che un paio di settimane fa ha perso quasi in contemporanea i primi due dentini (in realtà dondolavano così tanto che sotto erano già spuntati quelli nuovi, ma lui non voleva saperne di toglierli!)...che emozione!

E per l'evento abbiamo preparato un pupazzino a forma ovviamente di dente! E dall'aspetto un po' buffo... che noi adesso abbiamo una gran voglia di ridere!!!


E dietro al dente abbiamo cucito una piccola tasca per riporre il dentino vero in attesa del topo dei denti...
Ci credereste mai? Durante la notte è arrivato davvero e ha lasciato un soldino!


E' venerdì, sto qui seduta e penso. Penso che tra una settimana, a quest'ora potrebbe essere tutto finito.
Penso, prego, sorrido e ingoio sabbia. Ho un miscuglio di sentimenti e di emozioni che fatico a gestire.
E sono profondamente grata di questa attesa che mi ha reso e mi sta rendendo una persona diversa.

martedì 8 maggio 2012

Baci dalla montagna

Passano veloci questi giorni, momenti inclementi senza tracce, senza cambiamenti.
Siamo arrivati a maggio, e ancora niente accade. Ancora continuiamo a vivere nell'attesa ma con uno stato d'animo lieve dovuto forse dall'avere ormai metabolizzato quello che dovrà essere. Siamo stanchi di aspettare, abbiamo voglia e necessità di riprenderci la nostra normalità. Di fare programmi, pensare all'estate-arriverà mai?- col cuore sereno. 
Aspettiamo il sollievo di poter finalmente dire "è passato!"

E in questa attesa prendiamo forza dal nostro essere famiglia, dal condividere momenti insieme, dal fare e andare insieme, fianco a fianco.

E ogni week end diventa occasione per staccarsi da tutto, allentare e rallentare, viverci.
Per il ponte del primo maggio siamo andati in montagna, sulle dolomiti bellunesi. Un posto che amiamo tanto, che ci riporta indietro, a noi giovani, fidanzatini, spensierati. Un posto che non abbiamo mai abbandonato, in cui torniamo spesso, sempre con piacere.

Nonostante la presunta primavera abbiamo trovato la neve, tanta, e tanto freddo!


Abbiamo accompagnato i nostri risvegli con le colazioni golose, naturali e premurose della signora Luisa di Villa Chele ormai nostro punto di riferimento ogni volta che veniamo qua...


Ci siamo riempiti gli occhi con i colori caldi della montagna e dei suoi mercatini...


...e difficile scegliere tra tanti deliziosi formaggi!


Che dirvi?
BACI DALLA MONTAGNA!!!
...anche se ahimè ormai siamo a casa...

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