mercoledì 29 febbraio 2012

Caffè in rosa

Ebbene si, oggi mi sento moscia e vedo grigio. E se il buongiorno si vede dal mattino arriverò così sgonfiata fino a stasera.
Mi faccio un caffè per vedere se mi dò una svegliata e la giornata cambia prospettiva, ma ci credo poco. Mi conosco e so che quando è così non c'è gran margine di contrattazione.
Ma un caffè aiuta sempre, mi conforta.


E allora eccolo il mio caffè, in questa tazza rosa che magari un po' di cromoterapia farà il suo lavoro.
Intanto penso alle mille cose che potrei fare, ai progetti da finire (ma quanti sono?), alle idee che ho in mente di realizzare... ma oggi proprio non mi va. Solo ordinaria amministrazione stamani:bambini a scuola, mini spesa  al mercato, letti, lavatrice, riordinare la cucina caotica dopo la colazione di corsa, una sistemata veloce alla sala. Basta.
Mi concedo il privilegio, in previsione di un pranzo occasionalmente in solitaria, razzolando nel frigo per tornare poi nel mio limbo di pensieri...

Mi arriva un invito per un pranzo fuori con la mia amica Chiara, una manna dal cielo. Conferma che forse esiste la divina provvidenza.
Mi concederò questo pranzo d'affetto e complicità tra donne, un pranzo in rosa come il mio caffè.

Poi a prendere i bambini a scuola, qualche chiacchiera tra mamme ai giardini e accompagnerò Pietro al corso di teatro. Rimarrò con la Marghe, noi due da sole per un'oretta mamma-figlia... in rosa.

Al di là di ogni mia aspettativa la giornata sta cambiando colore :)

Vi auguro una giornata straripante di rosa!

lunedì 27 febbraio 2012

Torta per Anna

In questo week end, circondati e rincuorati da un tanto atteso anticipo di primavera, c'è stata la festa per il compleanno di mia nipote.
Nove anni, età difficile, in cui non si è più qualcosa e non si è ancora qualcos'altro...
Le piaceva una torta speciale, mi ha chiesto di farla per lei e, oh se è stato un piacere! Partendo dal modellino di una mini torta giocattolo che le piaceva tanto, sono riuscita a fare credo la mia torta più bella, dando fondo a tutte le mie risorse. Ci ho lavorato tanto, soprattutto per i fiori, fatti ad uno ad uno, asciugati a testa in giù perchè non si deformassero, aspettando di vedere il risultato finale. Poi sperimentare una nuova ricetta di pan di spagna e provare il fascino della ghiaccia reale, nuova per me, creando decorazioni morbide con cui giocare a piacimento una volta seccate...


Quanto mi piace questa torta! Nata piano piano, passo passo, un pezzettino alla volta...
Per prima cosa ho preparato i fiori e le foglie. Sono di pasta di zucchero e questa è la ricetta che ho usato, favolosa secondo me, che mi ha suggerito la mia amica Giovanna:

PASTA DI ZUCCHERO
4 buste di zucchero a velo (circa 450 gr)
50 gr di miele
5 gr di gelatina (1 foglio)
30 gr di acqua

Setacciare 3 buste di zucchero a velo. Mettere la gelatina in ammollo in un po' di acqua (che poi si butta via).
In un pentolino scaldare i 30 gr di acqua e il miele, aggiungere la gelatina ammorbidita e strizzata e farla sciogliere. Unire lo sciroppo ottenuto allo zucchero, lavorando bene prima con un mestolo poi con le mani. Rovesciare sul piano di lavoro e continuare ad impastare spolverizzando via via con lo zucchero della quarta busta finchè non sarà più appiccicosa.
Occhio che asciuga molto velocemente. Appena è pronta avvolgetela nella pellicola. Se dovesse seccarsi sarà sufficiente aggiungere poche gocce di acqua e rilavolare...


Io ho usato metà dose e per i fiori mi è servita tutta.
Per i colori i sono procurata finalmente dei coloranti alimentari "seri", che rendono il colore che promettono: brillanti e luminosi. Purtroppo non si trovano facilmente in commercio, meglio ricorrere al web: in un paio di giorni li avrete a casa! I miei sono della Wilton.

La base della torta è di pan di spagna, una ricetta della mitica Paola che non avevo mai provato. Ho usato una volta e mezzo le dosi della ricetta base perchè avevo una teglia grande, di diametro 32...
La dose base è:

PAN DI SPAGNA
5 uova
250 gr di zucchero
250 gr di farina (volendo si può usare metà farina e metà fecola)
1 lievito

Montare i rossi con lo zucchero, aggiungere le chiare a neve ferma, infine la farina e il lievito.
Teglia imburrata e infarinata, forno a 180° per 20-25 min.

All'interno è farcita con crema pasticcera, fatta con sei rossi d'uovo, sei cucchiai di zucchero, tre di farina e un litro abbondante di latte.
Ricoperta di cioccolato fondente e decorata con piccole meringhette di ghiaccia reale, anche questa preparate il giorno prima perchè si devono seccare, usando una gocciolina di ghiaccia fresca come colla.


Insomma ci è voluto del lavoro ma la festeggiata era contenta e questo è ciò che conta.
 E in un baleno, dopo aver spento le candeline, i fiori sono scomparsi e la torta anche... dopo tanto lavoro... e anche questo insegna ed è spunto di riflessione: che bisogna dare importanza e valore solo alle cose che veramente ce l'hanno... il resto viene e va, scappa via...
Anche questa in fondo, era solo una torta!

Baci a tutti!!!

martedì 21 febbraio 2012

Costume da gufo

Per Pietro ,questo carnevale, il costume da gufo era l'unica opzione possibile. Ormai questa sua passione sta dilagando...


Così pensa e ripensa ho preparato questo gufetto, ero un po' titubante perchè non sapevo bene, improvvisando come al solito, che cosa sarebbe venuto fuori... ed ero "preoccupata" soprattutto delle alte aspettative del committente.

Il vestito che è nato mi piace proprio tanto, anche considerando che è stato fatto con pannolenci e un modello "a sacco" e il tempo impiegato è stato ridotto. Purtroppo sono una pignola perfezionista e mi sono dedicata a rifiniture assolutamente non necessarie... se fossi riuscita ad essere minimal avrei fatto ancora prima!

Il vestito in sè non è altro che una casacca cucita sui lati. Sulle spalle, lasciate aperte per passare la testa, ho applicato dei bottoni automatici.
Poi ho risolto il problema delle piume con una soluzione che mi salva molto spesso: la colla a caldo! E mica pensavate che le avessi cucite una ad una! Tre colori di pannolenci alternati e via!


All'interno, lungo l'apertura dello scollo ho cucito sei bottoncini. Serviranno per applicare le ali e toglierle in caso di giochi scalmanati...


Le ali sono fatte con la stessa tecnica: modello in pannolenci, un lato diritto, un altro (quello che va dietro) sagomato a forma di piume. Tre piccole increspature per dare la forma sulle spalle e tre piccole asoline per agganciarsi ai bottoncini...



Il vestito corredato di ali appare così:


Infine non poteva mancare una bella mascherina, con gli occhi enormi, rotondissimi e arancioni! Sempre di pannolenci, così è morbida e non dà fastidio.


Il gufetto è pronto così come la nostra principessa-moschettiera con la spada che però vi farò vedere stasera, che adesso è tardi e dobbiamo correre e andare ad una festa (la terza per noi, e non finisce qui... alla faccia del carnevale!).
Buon martedì grasso a tutti!!!

giovedì 16 febbraio 2012

Bolle per sognare

Voglia di sognare un po'. 
Di tornare piccoli ed emozionarsi, per cose semplici ma ricche di magia e di poesia.
Questo signore faceva bolle gigantesche davanti al centre Pompidou a Parigi, lo scorso novembre. Io mi sono incantata a guardarlo, era impossibile non fermarsi ad ammirare le forme morbide, i colori iridescenti, la lentezza dei movimenti... e in un baleno, puf, tutto scomparso...
Ehhhh... immagino di essere ancora là...


Avete voglia di sognare un po' anche voi?
Guardate questo video, meraviglioso!



Vi auguro un buon giovedì, dai che il week end sta già bussando, è vicino vicino! Io lo sto aspettando... e voi che progetti avete?

martedì 14 febbraio 2012

San Valentino goloso

Un pacchettino piccino piccino...


... si apre pian pianino.

E dentro cosa c'è?

... un cuore goloso tutto per te!


Buon San Valentino a tutti!!!

Se volete fare anche voi questi torroni al cioccolato, che col freddo di questi giorni ci vanno a nozze, ecco la ricetta, se così si può chiamare...

TORRONI AL CIOCCOLATO E NOCCIOLE
dose per circa 12 cuori da 100 gr


- 450 gr di cioccolato fondente
- 400 gr di nutella (quella vera)
- 400 gr di nocciole intere

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente, amalgamate bene con la nutella e le nocciole.

Versate in stampini di silicone a forma di cuore e fate raffreddare in frigo.

Estraete dallo stampo e incartate come più vi piace. Io ho usato carta forno (comoda perchè la cioccolata non si attacca) e un cordino bianco moooolto  minimal.

Regalate con il cuore.

lunedì 13 febbraio 2012

Tutorial matrioske supersoft

Quest'anno, cioè ormai l'anno scorso, tra i nostri regalini di Natale c'erano nascoste anche queste matrioskine.
Semplici da realizzare usando piccoli ritagli di tessuto, morbidosissime, sono piaciute alle piccole manine che le hanno ricevute e adottate.
In realtà mi ero ripromessa di farne anche una da tenere per me perchè mi sono proprio innamorata di queste creaturine... poi la pigrizia invernale ha avuto la meglio. Vedrò di rimediare...



Lo so, le matrioske non hanno le mani... ma senza mi facevano un po' senso, sembravano birilli!

Comunque, oggi vi regalo il mio schemino per realizzarle, potete sbizzarrirvi con tessuti e colori e decidere liberamente se dotarle di mani oppure no.
Il modellino è questo, i margini di cucitura sono compresi per il tessuto. Le parti in feltro (o più umile pannolenci) non hanno bisogno di margini.

Le dimensioni... beh, anche qui ovviamente piena libertà.


Ed ecco come faccio io.


Mi raccomando attenzione: danno dipendenza!
E se decidete di creare una (occhio, ho detto che danno dipendenza!) di queste bambolotte, non fate le timide e presentatemela... sono proprio curiosa!

Intanto buon inizio di settimana, spero che il vostro sia migliore del mio... mi sa che ho beccato un virus... fantastici dolori addominali... e il resto...
Vabbè, passerà!
Baci a tutte tutte tutte!

giovedì 9 febbraio 2012

Work in progress #1

Progetti impegnativi aleggiano nell'aria...
Questo è il primo, in fase di realizzazione e, complice un week end casalingo, quasi terminato.


O che sarà mai?

lunedì 6 febbraio 2012

Neve e scheletri

Da diversi giorni è tutto un parlare di neve e maltempo. Anche qui da noi a Firenze sono scesi, puntuali, tanti candidi fiocchi. 
Lo avevano detto che sarebbe arrivata, la signora biancaneve. E martedì scorso, giorno dell'appuntamento, tutti giravano col naso all'insù cercando di avvistare i primi fiocchi.
Dunque è nevicato.
C'è stata tanta prevenzione.
Ci sono stati pochi disagi (qui da noi almeno...).


Svegliarsi la mattina e trovare tutto bianco, una meraviglia, rimanere al calduccio a casa, niente scuola, tante coccole...


Passare il tempo giocando con colla e forbici, mentre si ascolta il vento che soffia forte e spesso correre alla finestra per vedere se nevica ancora, voglia di uscire a correre all'aperto!

Sono nati due scheletri buffi, ricordo di un lavoretto che Pietro aveva fatto con le maestre alla scuola materna.
Due scheletri bianchi bianchi, proprio come la neve!

Servono solo cotton fioc, colla vinilica, fogli colorati, forbici.


Disegnate un teschio (o qualcosa che ci somigli) e un osso del bacino... non serve essere perfezionisti, basta improvvisare...
Incollate la testa e poi via via i bastoncini posizionandoli in modo da ricreare la forma di uno scheletro...


Una spruzzata di brillantini rende tutto più festoso, anche il pavimento del salotto, il divano ecc...


Ed ecco pronti i nostri scheletri ballerini.
Quello della Marghe, nato con un piccolo aiutino da parte di mamma...


... e quello di Pietro, realizzato tutto da solo perchè ormai "ho esperienza di scheletri, io!"


Qui rimane un gran freddo, stamani il termometro segnava meno cinque.
E io devo uscire per recuperare i bimbi a scuola... bbbrrrrrrr...  ok, coraggio.... vado vado....

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails