Avevamo il ricovero giovedì mattina. Intervento programmato per venerdì.
Mercoledi mattina telefona il chirurgo: avendo per venerdì due urgenze ha pensato di anticipare l'operazione al cuore della Marghe al giovedi. Ci chiede se eravamo disposti a andare all'ospedale nel pomeriggio per gli esami pre-operatori.
Corriamo a Massa, dopo aver infilato il minimo in valigia, pensando che , bene benissimo, le nostre ansie sarebbero finite con un giorno di anticipo. Siamo pieni di grinta, di energia positiva, di speranza.
All'ospedale ci assegnano un lettino in reparto e le infermiere, angeli disponibili e comprensivi, si occupano subito di noi.
Ecografia al cuore.
Prelievi del sangue.
Ecografia addominale.
Radiografia toracica.
La Marghe viene rigirata come un calzino... è un po' sbigottita, la vedo in crisi. Penso: resisti bimba mia presto sarà tutto un ricordo. Penso al giorno dopo. Penso a quando sarebbe uscita dalla terapia intensiva. Penso a quando finalmente tutto sarebbe veramente finito. Penso che ormai manca proprio poco e mi sento nonostante tutto felice.
Viene da noi il chirurgo. Parliamo, ci spiega di nuovo l'intervento, parla di percentuali di rischio, firmiamo fogli con parole pesanti come pietre. Mi ronzano le orecchie, mi sembra di vivere una realtà parallela, sento la gola invasa da pezzi di vetro. Ma devo avere fiducia. Intorno alle 13 dell'indomani saremo in sala operatoria.
Viene l'anestesista e ancora fogli da firmare.
Una infermiera meravigliosamente allegra e sorridente mi parla delle ultime preparazioni: clisterino, doccia stasera, poi colazione alle sei di domattina e infine doccia con un prodotto disinfettante che nemmeno mi ricordo.
Tutto pronto, tutto perfetto.
Noi siamo pronti. La Marghe dà segni di insofferenza.
Prima di dormire arriva una infermiera nuova, c'è stato il cambio di turno. Porta con sè i termometri, controllo di routine.
E mi crolla il mondo addosso. Non ci posso credere.
TRENTOTTOeMEZZO.
Mi faccio dare un altro termometro che magari quello di prima era rotto.
TRENTOTTOeMEZZO.
Confermato.
Vediamo che succede la notte mi dice la signora...
La notte la febbre sale e la mattina è ancora lì. Non ho chiuso occhio e sono stravolta. Così ovviamente non si opera.
Mai ammalata in tutto l'inverno. MAI. Non ha mancato un giorno di scuola.
Sono le beffe della vita, mi dico ma ancora non ci credo mica.
Decidono di dimetterci, il chirurgo ci chiamerà per fissare un'altra data, a breve chissà...
Ecco, ora io mi sento come un sacco vuoto. Un palloncino sgonfio. Non mi viene neanche da piangere. Niente.
Un accumulo di energia così grande svanito con un numero su un termometro.
Stomatite da stress, si presume.
Niente più febbre. Qualche minuscola bollicina in bocca.
E adesso ho paura che possa capitare di nuovo, perchè no? Esami da ripetere, ripartire dall'inizio con un senso di scoramento che non mi posso permettere.
Si vede che non era il momento. Si vede che lei non era pronta... devo credere in questo...
Grazie per il sostegno che mi avete dato, con i commenti, le mail, i pensieri e le preghiere. Sono arrivati tutti quanti e mi hanno riempito il cuore. Li custodirò per ritirarli fuori quando verrà il momento.
E stavolta speriamo che sia...
Succede , lo so che non è una parola che consola, ma succede si vede che non era iol momento, qui a Monte pepe ( io sono di Massa) sono bravissimi e professionali forza che presto riuscirete a risolvere tutto un abbraccio a tutti voi ma sopratutto alla piccola margherita Baci Valeria
RispondiEliminaSo cosa stai passando lavoro in una sala operatoria pediatrica e quando un intervento viene rimandato penso sempre ai genitori che vedono rinviare tutto. Ma pensa che arriverà il giorno giusto e che tutto andrà bene, ti mando un abbrccio grande Leti
RispondiEliminati sono nel cuore, ma i bambini sono saggi... forse non era il momento giusto per la piccola. le strutture ospedaliere non sono proprio il massimo per stare calmi e contenere lo stress...ma è fondamentale che lei si senta accolta e protetta. Crea qualcosa di speciale per lei: una bambola, una fatina... qualcosa che diventi il suo angelo custode e che si possa portare con sè fino ad un attimo prima di addormentarsi e che sia al suo risveglio insieme a voi che l'amate tanto...potrebbe aiutarla a trovare ancora più fiducia e sicurezza.
RispondiEliminati abbraccio!!!
Vedrai, passerà anche questa delusione, questa ennesima prova che la vita ti pone davanti....dev'essere veramente dura ma tu ce la farai non ti preoccupare e poi tutto ti sembrerà solamente un brutto sogno.....un bacio alla piccola Margherita
RispondiEliminaCoraggio mamma Federica...tutto stress per la piccola Margherita. Andrà tutto bene basta credere nelle mani esperte! Un abbraccio a tutti voi. Vale
RispondiEliminasi non era il momento. Coraggio e un grande bacio
RispondiEliminaCerca di essere forte. Anche per lei. Un forte abbraccio
RispondiEliminae te ne manderemo altri e altri! pensa che Marghe ha fatto una "prova generale" e che ora, quando parlate di quello che farà in ospedale, avrà dei riferimenti, forse sarà meno preoccupata e affronterà tutto meglio perché non sarà più una novità ... almeno la preparazione. Vorrei essere lì e abbracciarvi tutt'e due! ; ) coraggio!
RispondiEliminaFidati di lei, del suo corpo. Tutti quegli esami insieme, tutta quell'invasione: ha avuto paura e il suo corpo ha reagito. E'una bimba sana e forte.
RispondiEliminaUn abbraccio a tutte e due.
A presto!
:)
Si, credici, non era il momento giusto!! Quando sarà quello giusto sarà più combattiva e lo affronterà al meglio. Un abbraccio.
RispondiEliminaAngela
Non era il momento giusto... no... non lo era!!!! E noi saremo sempre qui pronte a sostenerti al momento giusto! Ti abbraccio Federica.... quanto vi ho pensato....!!!!
RispondiEliminaUn abbraccio
Cara Federica... immagino quanto possa essere difficile e pesante questo momento. E quanto possa esserlo anche quello successivo. Ma siamo veramente vicini all'intervento. Manca davvero poco. E per quella volta sono convinta che forse tu lo sarai un pò di meno.. ma Margherita di sicura sarà più forte e pronta di adesso!
RispondiEliminaCoraggio!
ed ancora un grande grande abbraccio...
p.s. anche Lallo è stato operato al cuore a Massa. E' vero il personale lì è davvero eccezionale! ;-)
In bocca al lupo Federica, tieni duro....
RispondiEliminaAccidenti, non ho parole..
RispondiEliminaMa forse davvero non era pronta. Porta pazienza e coraggio!
Piccola Margherita presto potrai goderti la tua estate!
RispondiEliminaForza e avanti con fiducia...
un grande abbraccio
Sono sicura che tutto ciò che avete passato non è successo per caso, la vita continua a sfidarti ma vedrai che sara ancora più forte quando riceverete la telefonata vi penso e vi abbraccio mammamagica
RispondiEliminaHo letto il tuo post e tutti i commenti e sono veramente senza parole... certamente, come dice Tiziana, per Marghe è stata una "prova generale"
RispondiEliminaUn grandissimo abbraccio
nonnAnna
...succede sempre così con i bimbi, non abbatterti! Non temere, la prossima volta Marghe starà benissimo e tutto finirà in men che non si dica, tieni duro ancora un pochino!
RispondiEliminaUn grandissimo abbraccio
Emanuela
Sai che anche a me che sono grande è capitato che venisse un febbrone per la preoccupazione?! Che ci si può fare?! Forza a tutte e due!!!
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