martedì 30 agosto 2011

Lana rosa

La lana è la meravigliosa Lana d'Abruzzo di Roberta.
Il colore era un bel crema naturale.
Un bagno lungo una notte nel sambuco e la crema diventa rosa.
Attendo consigli per l'utilizzo, perchè, diciamo la verità, mi è venuta un po' voglia di climi autunnali, di stare sul divano con la copertina, bere un tè bollente alle cinque...


Ri-aggomitolata e pronta per la trasformazione.


E voi? Avete dei trucchi da svelarmi per colorare con la natura? Sono curiosa...

domenica 28 agosto 2011

Tintura naturale: il sambuco

L'idea mi è venuta durante la passeggiata mattutina che abitualmente facevamo prima che arrivasse il solleone. Lungo la strada, tra castagni, lecci e noccioli facevano insistentemente capolino alberelli di sambuco. Ora, io col sambuco ci ho litigato diverse volte, cercando di preparare lo sciroppo e fallendo regolarmente per via della fermentazione... quindi guardavo  i tanti pallini neri ormai maturi con un certo sdegno. Poi mi è tornata alla mente la mia nonna che quando ero piccola mi diceva sempre di non giocare col sambuco perchè...MACCHIA E NON VA VIA!
E mi si accesa la lampadina.
Perchè non usarlo per macchiare volutamente?

Il risultato dell'esperimento è stato un bellissimo color rosa antico. Mi sono divertita e soprattutto ho fatto pace col sambuco che adesso mi sembra generoso e non più ostile.

Allora. GUANTI e GREMBIULE, assolutamente.
Ho raccolto una discreta quantità di rametti, quelli con i pallini neri cercando di togliere i ramoscelli il più possibile.


Usando un legnetto ho iniziato a "pigiarli", proprio come si fa con l'uva per far uscire il succo. Un po' di pazienza, occhio agli schizzi e abbiamo un ottimo succo di sambuco.


Preparato il succo ho tolto i ramettini rimasti, aggiunto acqua (mi sa che ne ho messa troppa ma era un esperimento!) e aceto per fissare. Infine ho immerso la stoffa, che avevo legato per ottenere un effetto batik ( anche questa era una prima volta e avendo legato con fili troppo sottili le righe si vedono poco).
Con le mani (GUANTI!!) ho girato e rigirato la stoffa per farla impregnare bene di colore.
E' diventata di un porpora meraviglioso e io manco a dirlo gongolavo...


Poi siccome non sono capace di aspettare, ho tenuto immerso poco tempo e al momento del risciacquo il colore è sbiadito, lasciando un tenue rosa violaceo.
Ma devo dire che il risultato mi piace...


Non contenta, ho filtrato il liquido rimasto dopo aver strizzato la stoffa, l'ho messo in un contenitore e...
...indovinate un po'?

venerdì 26 agosto 2011

La mia montagna...

Sono giorni pigri. Di assestamento dopo vacanze super riposanti e di pianificazioni per un nuovo settembre in arrivo. Siamo ancora nella casa in campagna, qui ci siamo salvati dalle temperature tropicali degli ultimi giorni.

L'ultima volta che ho scritto eravamo in partenza per la montagna, per il sud-tirolo. Una settimana incantevole: per il luogo, la compagnia, la stagione -fortunatamente pioveva sempre la sera quando eravamo già rientrati in albergo- insomma siamo stati davvero benone.
Eppure... eppure mi sono resa conto che i primi giorni sono stati faticosi, emotivamente intendo. Come se tutti i pesi che ci portavamo sulle spalle non avessero alcuna intenzione di mollarci.
Gli ultimi mesi sono stati un arrancare continuo alla ricerca di un po' di pace che sembrava non arrivare mai... non appena la guardia si abbassava un pochino ecco che subito arrivava una nuova mazzata tra capo e collo.
Così quando siamo partiti ci siamo tirati dietro un carico di emozioni negative che era diventato difficile da gestire e che si stava insinuando meschinamente in ogni angolino delle nostre giornate.
Mi sono serviti due giorni per fare il punto della situazione, per rimettere tutto sulla bilancia e riscoprire e rivalutare quello che è davvero importante... i miei bambini, mio marito, noi come famiglia indipendentemente da tutto il resto che, per quanto negativo e difficile possa essere, poi passa sempre.
Noi come un rifugio sicuro, noi come un abbraccio stretto a sorreggersi a vicenda, noi quattro...
Così la vacanza ha avuto una svolta, si è riempita di sole e di pace, di passeggiate, corse in bici tra le mele, bagni rilassanti in piscina, compleanni e anniversari festeggiati.
Mentre riguardavo le foto -in realtà ne ho fatte poche e brutte- mi sono divertita un po'.
Ecco la mia-nostra vacanzina in montagna.
Cieli azzurri e prati verdissimi

Cieli grigi e prati verdognoli

Studio di cartine e percorsi

Corse pazze sul bob (consigliatissimo per scaricare le tensioni)

Camminate, camminate, camminate ossigenanti

Bellissimi percorsi in bici tra le mele (sorvolo sul male alle nostre, di mele)

Mele, mele, mele a perdita d'occhio

Legami che si fanno più stretti

Rifocillanti e golose pause nelle baite

Riscoprire quanto è prezioso il tempo trascorso insieme

E festeggiare 10 anni di matrimonio!

Non poteva esserci modo migliore!

E tanto per non farci mancare niente, mentre eravamo in montagna abbiamo fissato dieci giorni al mare!
Poi vi dirò...
Bacioni a tutte e bentornate!

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