giovedì 6 gennaio 2011

Befana ieri, befana oggi...


Fin da quando il marito Filippo non era ancora marito ma semplicemente il mi' moroso, abbiamo festeggiato la Befana nella casina in campagna della mia famiglia.
Reclutavamo a rotazione una coppia di amici e il giorno prima armati di spesa e bagagli eccoci nel nostro piccolo rifugio, con le calze ben nascoste in fondo alla valigia, pronte a saltar fuori nel cuore della notte e accucciarsi davanti al camino.
Ci sembrava un rituale molto romantico che trasformava questa ricorrenza in un giorno di tenerezza.
Ogni anno mi divertivo a confezionare la calza da regalare, ogni anno cercavo qualcosa di nuovo.
Alcune delle calze che negli anni ho preparato per il mio amore le ho conservate e ancora le tengo con cura, sono ricordi che in un certo senso annullano il tempo che è trascorso, che abbiamo condiviso, e a pensarci oggi mi accorgo che è un tempo ormai considerevole... ehhhhhh...(sospiro)...

Questa è la prima del 1995 (ebbene si!), fatta di feltro con i primi rudimenti di cucito... e tanta colla per le applicazioni. Tenerissima, mi vedo ancora lì a ritagliare orsacchiotti e stelline...


 Nel 1996 ho avuto una fase "elegante". Raso e velluto blu con nome ricamato a punto croce. Una sciccheria.

 Siamo al 1997 e dovevo avere problemi mentali... patchwork di micro quadretti imbottito e trapuntato. La macchina da cucire non aveva più segreti, ero già una sewing-addicted! Maxi bubboli argentati completavano l'opera, e scusate se è poco!

 Inizia la fase "lanosa". Bisognosa di sperimentare mi lancio nel crochet e la calza annuale non la scampa... uncinetta di qua, uncinetta di là ci scappa anche la calza uncinettosa con tanto di micro toppine granny.
Siamo al 1998...

 Eccoci al 1999. Ancora lana, forse inconscio bisogno di morbidezza e tenerumi? Ma siccome è vietato ripetersi dal crochet si passa al tricot con ricami tipo maglione da sci.
Attenzione. Non avevo idea di quanto fosse elastica una calza fatta ai ferri: per riempirla ricordo di aver svaligiato il reparto schifumi del supermercato!


 L'anno 2000 è andato smarrito. Ricordo una fase di purificazione dal ninnolo, cui ha corrisposto una calza di juta molto spartana ma assolutamente easy-chic...

2001. Siamo ancora in un trend di semplicità ma in cui il colore fa da padrone.  Tanti nastri di gros-grain cuciti insieme e nasce questa calzona che sembra uno scarpone.

Poi ad agosto ci siamo sposati... e le nostre calze hand made si sono trasformate in un calzino comprato( fortunatamente nuovo!) da appendere al camino del nostro nido. Evvabbè...

Quest'anno siamo tornate alle origini, per il luogo e per le calze artigianali, preparate dai bambini con un mio piccolo aiutino... ci siamo divertiti a disegnarle: Hello Kitty per la Marghe e Wall-e per Pietro (nella calza di Pietro se vi impegnate riconoscerete Eve chiusa e aperta nel riquadro di sopra, la piattolina nel quadratino centrale, Wall-e chiuso e aperto con piattola nel riquadro in basso).


 E stamani queste due calzette erano piene di dolcezze-schifezze e i bimbi erano contenti perchè dentro non c'erano cipolle ma un pochino di carbone dolce si...
Questo vuol dire che la signora Befana legge i messaggi appesi al camino!



Grazie Befanina, sei stata molto generosa!

7 commenti:

  1. Che bella storia.
    Graize di averla codivisa.
    Anche io ho ricordi tenerissimi della Befana, da bambina per me era associata alla Skipper: ogni anno mi portava un vestito per questa bambola, ed ero più emozionata per la calza della Befana che per Babbo Natale.
    Baci,
    Veronica

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  2. bellissima rassegna delle calze handmade!!! la trovo originale e molto molto romantica...
    ora però voglio vedere quelle che lui faceva per te... :P

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  3. alla mia età è bello ricordare questi momenti mi fanno riavvolgere il film della mia vita
    ciao

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  4. Che magnifico assortimento di calze! Potresti essere proclamata, a ragione, Befana ad honorem

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  5. ciao, ma che belle calze che hai fatto per i tuoi figli
    spero di non aver invaso il tuo spazio ^_^
    io sono alessandra piacere di conoscerti.

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  6. ma c'è un po' della tua storia in questa carrellata di foto, la tua vita e l'evoluzione dei tuoi saperi...e questo ritorno alle calzine befanine è davvero tenero...infatti la befana è stata buonissima con voi...e vi ha lasciato un sacco di cose buonine.
    un abbraccio

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  7. Ma c'è tutta una cronistoria, in questo bel post: le tue fasi creative, anno per anno, tutte indirizzate al tuo ammmore!

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