venerdì 30 luglio 2010

giovedì 29 luglio 2010

Una stagione: l'estate



Che bella la libertà di giocare con l'acqua, bagnarsi i piedini, schizzarsi le zampette...

mercoledì 28 luglio 2010

Io e te



Nove anni di matrimonio
Sedici anni di cammino fianco a fianco
Due bimbi meravigliosi
Tanto di tutto
Grazie amore mio!

lunedì 26 luglio 2010

La nuova vita del calzino bucato

Mai buttare i calzini bucati: sono versatili, elastici, tubolari, coloratissimi (io adoro quelli a righe!) insomma super riciclabili!
Poichè in questo periodo in casa nostra imperversa la coniglio-mania, era fuori discussione che questi calzini ormai importabili si trasformassero in due bestioline dalle lunghe orecchie.
E la mutazione è avvenuta rapidissimamente, usando la parte diritta del calzino (la gamba per intendersi), un po' di feltro colorato, due bottoni neri e uno colorato per il naso, ago e filo.

1- Preparate le orecchie ritagliando dal feltro due triangoli un po' arrotondati. Cambiate colore e ritagliate due triangoli un pochino più piccoli, cuciteli all'interno di quelli grandi.


2- Piegate le punte laterali verso l'interno delle orecchie fermandole con uno spillo. Inserite le orecchie all'interno del calzino dopo averlo tagliato e rovesciato. Cucite.


3- Rivoltate togliendo gli spilli dalle orecchie. Imbottite con l'ovatta.


4- Chiudete il fondo del calzino (che ormai non è più un calzino...) con una filza fitta fitta.


5- Cucite occhi, naso e quello che vi piace per adornare il vostro animaletto. Noi abbiamo aggiunto solo l'essenziale: visto che questi coniglietti sono nati dalla semplicità di un calzino riciclato abbiamo pensato che con troppi fronzoli si sarebbero sentiti a disagio!!!


Buon inizio di settimana, un abbraccio morbido morbido!

venerdì 23 luglio 2010

giovedì 22 luglio 2010

Una stagione: l'Estate!

Una stagione: l'Estate!
Una tappa fissa delle nostre passeggiate mattutine: le casine delle api, come le chiama Pietro, ci strappano sempre un sorriso con i loro colori allegri e brillanti, con le piccole api che ci danzano intorno, con il racconto un po' magico di come si crea il miele.
Una immagine di questa nostra estate.


Come sarebbe un mondo in bianco e nero?

sabato 17 luglio 2010

Io e le fragole...

Nel nostro quotidiano ci sono cose, oggetti, che diamo per scontati, che non hanno nessun valore o significato aggiunto rispetto alla loro semplice esistenza. Poi capita che un fatto, un pensiero, una musica, una sensazione, un ricordo trasformino qualcosa di banale e anonimo in una cosa preziosa e particolare.
A me è successo con le fragole.


Lo scorso dicembre è morta una mia nonna, quella che mi ha cresciuto, la mia seconda mamma. E di questo ancora soffro, tanto, penso a lei ogni giorno, la sento ancora così vicina...
Che c'entra con le fragole?
E' che ogni volta che mi trovo a dover preparare le fragole, lavarle, pulirle, tagliarle, io penso a lei. Ma la penso così forte che mi sembra di averla vicina, lì, dietro di me, che mi guarda... sì, perchè mi si è risvegliato dentro un ricordo di lei che mentre lavava le fragole ogni volta diceva "non ti preoccupare, non ti faranno allergia. Le ho lavate tutte una ad una togliendo ogni pelucchio".
E ora io mi ritrovo ad avere il groppo in gola ogni volta che ho a che fare con le fragole. E poi non sono neanche mai stata allergica! Era la sua premura estrema, il suo preoccuparsi sempre troppo...
Qui in questa campagna, su questa collina in cui mi trovo adesso, la sento ancora più vicina, la mia nonnina. Qui è la sua casa, qui tutto, proprio tutto, parla di lei.
E io qui ho cucito questo, per la mia principessa delle fragole che la nonna Cesa adorava.

Mi manchi nonna mia. Ti tengo nel cuore stretta stretta, ma certe volte non mi basta...

venerdì 16 luglio 2010

This moment

This moment

giovedì 15 luglio 2010

Una stagione: l'Estate

Ma che ve lo dico a fare? Il praticello del giardino è diventato tutto giallo, secco, paglierino... fa troppo caldo!
Io ho preso bimbi e coniglia e sono scappata qui. Poche cose, proprio poche, perchè è anche questo il bello di "trasferirsi" in una casa che già vivi!
Baci a Ester e alla sua Estate del giovedì!

E anche baci a tutti voi!

giovedì 8 luglio 2010

Una stagione:l'Estate!

La cara Ester ha proposto questo appuntamento del giovedì con una immagine che sia rappresentativa della stagione estiva. Purtroppo gli appuntamenti fissi non sono il mio forte, oh, è più forte di me, sono incostante e mi dimentico... però questa iniziativa mi piace perciò ci proverò, ogni settimana, a raccontarvi la mia estate... potrebbe essere una specie di autoterapia, vedi mai che mi fa bene!

Buon giovedì, qui le cicale cantano a squarciagola... più estate di così!

mercoledì 7 luglio 2010

Memory game di legno

Avevamo  in mente di costruirne uno già da diverso tempo, poi altri progetti si sono accavallati e lui, poveretto, è rimasto indietro...
Ma quando ho visto questo, semplicemente e naturalmente meraviglioso, di childhood magic, non ho saputo resistere. Adesso abbiamo il nostro memory game: artigianale, colorato, divertente e tanto profumato di legno!

Per farlo basta avere dei dischetti di legno. Noi li abbiamo "affettati" da un tronchetto di legno di bosso (si chiama così?), profumatissimo e molto molto resistente, con uno spessore di circa mezzo centimetro... ok...le fettine le ha fatte il babbo...

Poi con i colori acrilici abbiamo fatto disegni semplici, due dischetti per ogni disegno. Ripassato i contorni e fatto asciugare bene...

  I disegni devono essere facilmente identificabili e memorizzabili così che anche i bimbi più piccoli possono partecipare al gioco. Ciliege, cuori, stelle, fiori... via libera alla fantasia!


Potete rifinire con una mano di vernice protettiva...
 Noi non l'abbiamo fatto: avevamo trooooooppa voglia di giocare!!!


giovedì 1 luglio 2010

Morbidi amici

Ultimamente avevo messo a riposo la mia macchina da cucire. Ci siamo dedicati per lo più ad attività all'aperto, ad accogliere la bella stagione, il sole, il caldo. Da un paio di giorni di caldo ce n'è in abbondanza, talmente tanto che stamani ci ha costretto a rintanarci in casa. Che fare? La sentivo scalpitare, la canterina, così abbiamo deciso di farle sgranchire un po' le gambe, ehm, gli aghi...
Ma niente progetti impegnativi, solo cose semplici e veloci, da iniziare e da terminare, magari prima di pranzo. Qualche ritaglio di stoffe ikea, qualche nastrino, un po' di feltro dei bottoncioni neri neri e sono nati

il PULCINO


e il PESCIOLINO

Mi piace tanto realizzare cose morbidose per i miei bimbi ( spesso sono loro a chiedermi di cucire animali o mostriciattoli, mi aiutano a scegliere i colori e le stoffe da usare, mi propongono come farli) e da regalare. Sto imparando che cosa vuol dire fare qualcosa insieme, qualcosa di vero, concreto, una realizzazione a più mani...lo sto sperimentando adesso con Pietro (la Marghe è ancora troppo piccolina anche se è già una gran ciacciona) e dalla sua collaborazione sempre più assidua mi accorgo di quanto sta crescendo.
Per fortuna a lui piace riempire i pupazzi con l'imbottitura: una fase che non è la mia preferita... insomma siamo una squadra ben assortita!

E a lavoro ultimato arriva la soddisfazione di tante tante coccole morbide!



LinkWithin

Related Posts with Thumbnails