martedì 30 marzo 2010

Nuvolosità variabile

Il nostro fine settimana è stato lungo. Filippo ha preso mezza giornata libera al lavoro (!!!!!) e venerdì dopo pranzo siamo andati qui. Purtroppo le previsioni meteo non erano promettenti e quanto detto dal signor Bernacca si è puntualmente verificato: variabile ventoso con rovesci e temperature non certo primaverili.
Perciò nonostante tanta voglia di aria aperta siamo stati più che altro rintanati in casa.
Ma non certo con le mani in mano! Il mio w.e. è stato caratterizzato da un tricottismo implacabile:volevo-dovevo assolutamente finire questo golfino rosso per la Marghe! E ce l'ho fatta!
Si, perchè domenica c'è stato il battesimo di M. la bimba della mia cugina... e il look della Marghe imponeva il golfino rosso...
La cerimonia è stata carina, poi rinfreso in una bella villa sulle colline di Pistoia... e poi a casa, pronti a ripartire per una nuova settimana!
M... ti ho spupazzato proprio poco... la prossima volta che ci vediamo nessuno ti salverà!

E ieri , lunedì, quasi a farsi beffe di noi, è esplosa la primavera.
Noi abbiamo trascorso la mattinata così, facendo finta di essere al mare, a prendere il sole, camminando a piedi nudi...

Nel frattempo il basilico di Pietro inizia a fare capolino con piccolissime foglioline verdi... e lui quasi non ci crede!

E infine un accenno a un mio nuovo progetto creativo...ieri c'è stata la terza lezione del corso di oreficeria in cui insegnano la tecnica della fusione a cera persa. Bellissimo ma richiede pazienza e un lavoro meticoloso, una fatica per me che sono del clan "tutto e subito"! Ho conosciuto persone bravissime che hanno realizzato gioielli favolosi... ho già in mente mille idee...e sono contenta di essermi presa queste due ore settimanali tutte per me, senza tanti sensi di colpa...per adesso...
Ah, oggi piove di nuovo, così tanto per dire...ma tanto non ci fa più caso nessuno...
Il titolo del post l'ho copiato da un libro delizioso di Carmen Martin Gaite...se vi capita leggetelo...

giovedì 25 marzo 2010

Farfalle

Adoro i mercati, soprattutto quando popolati dai banchini razzolini da spulciare... i banchetti dell'usato, dei campionari, del piccolo antiquariato... i banchetti di merceria dove si scovano veri e propri tesori retrò, pizzi bottoni merletti...
Durante l'inverno, un po' perchè sono freddolosa e non mi esalta andare a patir freddo, un po' perchè non sono una mamma così sconsiderata da portare la Marghe in giro con meno dieci, un po' perchè vado in letargo... insomma in inverno mi disintossico. Ma come arriva la primavera vado in crisi di astinenza da acquisto-bancarella-compulsivo. E allora bisogna rimediare! Dopo un lungo lunghissimo inverno rintanati in casa adesso ogni scusa è buona per portar fuori la bambina, poverina, teniamola al sole che le fa tanto bene... mercoledì e venerdì sono i miei giorni, a volte aggiungo il sabato ( anche se il marito al seguito mi risveglia una certa ansia)...
Soprattutto c'è un banchino che rappresenta tappa fissa, anche punto di incontro con amiche ugualmente dipendenti... ci vediamo da Ale...vieni da ale domattina?...sono da Ale,mi raggiungi?...
Da Ale appunto ieri ho scovato oltre ad un abitino di puro lino niente male, un golfino ciclamino che mi serviva proprio e qualche magliettina anche nientepopodimeno che queste tre meraviglie:

cioè non sono bellissimissime? Due spille e un fermaglio per capelli... dovevano essere mie!


E sempre parlando di farfalle oggi Pietro all'uscita dall'asilo mi ha dato questo vasino:
dentro hanno seminato del basilico e hanno decorato una coloratissima farfalla come augurio di buona Pasqua. E lui ha anche scritto il suo nome da solo, me lo ha detto tutto orgoglioso, amore di mamma...
Domani è venerdì. Attenzione. Giorno di mercato.
Ci vediamo da Ale?

mercoledì 24 marzo 2010

Fiocchi nascita

Sarà la primavera, il primo sole, saranno le nuove giovani fioriture... in questi giorni ho notato una gran quantità di fiocchi nascita appesi alle porte, più che altro fiocchi azzurri... ecco, devo dire che i fiocchi classici non mi sono mai piaciuti, li abbelliscono ...ehm... con dei pizzi sintetici che aiutatemi a dire orrendi! Allora quando ero una panzona in attesa dei miei mostrilli meditavo su questa fondamentale questione del fiocco da appendere alla porta del negozio (perchè abitando in un posticino isolato, i miei fiocchi non li avrebbe calcolati nessuno e anch'io permettetemi ambivo al mio momento di gloria...ebbè...) e allora rotolando fino alla merceria scovai, prima per Pietro e poi per la Marghe, due forme di polistirolo con orsetto da rivestire a piacimento con stoffine fantasia. Non so dove ho trovato la pazienza, per ben due volte...comunque eccole qua, se siete in cerca di ispirazione o anche solo per dire "come questa non la vorrei mai"


Buon mercoledì a tutti! Coraggio, ormai la settimana volge al termine (oggi sono ottimista!)... il week end si avvivina, piano piano...lo sentite?

lunedì 22 marzo 2010

Flower power!

Flower power! Quello che imperversava negli anni 70, dall'arredamento iper colorato alle favolose stampe per tappezzerie e abiti, così fiorellose che solo a guardarle mettevano allegria! Io sono una fanatica del vintage, compro cose a volte così assurde che poi ovviamente non ho il coraggio di indossare... mai che mi scambino per yoko ono... però di fronte a lunghi vestiti a fiorelloni e maxi gonne a stampa optical proprio devo cedere, è più forte di me...

E oggi che è primavera, anche se uscendo all'aperto la sensazione è più ottobrina, questa voglia di fiori e di colori si fa sentire con una forza ancor più dirompente. Allora, in barba a pioggerella stile inglese, cielo grigio e giacca pesante ecco qualche scatto rubato giorni fa in un momento di sole clemente. Fiori, fiori e solo fiori!





Unisco al mazzolino quest'ultimo fiore, arancione e sorridente, pieno di allegria che mi ha regalato Tiziana (grazie grazie grazie) e che io dono a tutte voi come antidoto al cielo grigio, all'ombrello sempre dietro, a questo lungo inverno che proprio non vuol saperne di togliersi di torno!

giovedì 18 marzo 2010

Partenze...

Io volevo solo salutare un amico che ha visto finire la sua storia d'amore e che se ne ritorna a casa. Solo che la sua casa è a Parigi e mi pare parecchio lontano per continuare con le cene del sabato sera o i pranzi all'aperto della domenica. Mi sembra assurdo veder scomparire le persone così, dopo che per dieci anni si sono prese il tuo affetto, la tua amicizia e tutto quanto, che sono presenti in parecchie voci della cartella "immagini"e che a loro volta hanno dato tanto. Sono amareggiata, un po' confusa e parecchio triste. Ripenso ai vent'anni o giù di lì, quando i vari fidanzati-fidanzate degli amici (amici?) si susseguivano a gran velocità, tanto che per qualcuno perdevi il conto. Erano nomi, volti, voci, quasi sempre vissuti in maniera superficiale... adesso è diverso. Adesso rimane un vuoto, un ricordo vivo, una mancanza vera, perchè i legami che si sono creati sono profondi, sinceri. E allora il dispiacere si fa grande e il distacco pesante. Sono un po' così, capisco non capisco... a volte si danno le cose per scontate senza considerare che tutto è in continuo divenire, che cambiano le condizioni, cambiano le persone, cambiano i sentimenti e i punti di vista.
Ci vedremo ancora? Chissà...intanto ti saluto, amico francese, coraggioso, pensoso e spavaldo, acuto e intelligente e anche capoccione...

...ti lascio un fiore piccolo piccolo sorretto da una piccola mano, ti mando un bacio grande e un in bocca al lupo enorme, che tu veda realizzati tutti i tuoi sogni, ovunque tu sia!

lunedì 8 marzo 2010

Voglia di (a)mare

Domenica, ieri, siamo stati al mare. Avevamo bisogno di un po' di "solitudine familiare", io, Filippo e i bimbi... noi quattro senza nessun altro, nessuna delle anime che quotidianamente gravitano e atterrano intorno a casa nostra, week end compresi. Anime portatrici d'amore, si intende, ma che spesso non si accorgono che l'intimità di una famiglia è un bene sacrosanto da rispettare... noi poi durante la settimana abbiamo così pochi momenti per stare tutti insieme...
E allora nel fine settimana abbiamo voglia di recuperare.
Al mare. Complice un sole splendente abbiamo snobbato il freddo e il vento e con un'oretta di auto siamo arrivati in versilia. Pranzo a base di pesce, un giretto in passeggiata e poi sulla spiaggia deserta, imbacuccati per il forte vento e sorridenti per la consapevolezza che per ritrovarsi a volte ci vuole veramente poco. E anche per ritrovare un po' di serenità dopo una notizia che mette tristezza nel cuore, per un micione amico di una vita che mi ha lasciato, il mio Tobia, il mio gatto, poi adottato dalla mia nonna... lei se n'è andata e lui ha voluto raggiungerla... sembra scemo da dire ma io la vedo un po' così... la nonna e Tobia si coccolavano a vicenda, e ancora continueranno a farlo!
Vi lascio con qualche foto, tanto vento, tanto sole, tanto mare...






venerdì 5 marzo 2010

Driiiiinnnnnn

Mezzogiorno poco più. Suonano alla porta... è il corriere!
E in men che non si dica questo pacchettino delizioso è tra le mie mani!


Ed è così piccino e carino che mi dispiace quasi scartarlo... però poi la curiosità ha ovviamente il sopravvento... e della deliziosa confezione rimane questo:

E il contenuto? Manco a dirlo! I bellissimi orecchini di Roberta sono già ad agghindare il mio faccino! Speriamo davvero che portino fortuna, come due piccoli talismani che attirano solo le cose buone!
Li adoro, mi piacciono un sacchissimo!

Per festeggiare vi invito ad assaggiare (purtroppo solo virtualmente) una fetta della torta monna lisa che Beta ha scovato nel vecchio manuale di nonna papera. E' semplicemente deliziosa, sofficissima al gusto delicato di limone... noi l'abbiamo già fatta e rifatta: la velocità con cui scompare la dice lunga sulla sua bontà!

Grazie a Roberta per gli orecchini, a Beta per la ricetta della torta e a tutte voi per essere state mie ospiti!

Buon fine settimana, qui purtroppo pioviscola e fa un gran freddo... che splenda il sole almeno nei vostri cuori!


mercoledì 3 marzo 2010

Orecchini, a me!

Premessa: non ho mai vinto niente in vita mia. Cioè... non avevo mai vinto niente... fino ad oggi!


Perchè con un culone incredibile (me lo concedente il termine? Lo so, è poco fine ma rende bene l'idea...) mi sono aggiudicata gli orecchini blu di Roberta! E siccome lei è bravissima e fa cose bellissime, semplici e portabilissime, vi dico che ho vinto ancora più volentieri: questi orecchini deliziosi entreranno di diritto tra i miei ninnoli preferiti! Non vedo l'ora di averli qui con me, in carne e ossa, si fa per dire!

Grazie Roberta per questa opportunità! Non ti immagini nemmeno come sono contenta!

E non vi dico la soddisfazione stamani, quando ho letto...eh eh eh ...ok...non dico altro sennò poi mi odiate...

lunedì 1 marzo 2010

Bye bye febbraio...

E' di nuovo lunedì. Come ogni settimana il w.e. è volato portando via con sè "familitudine" e ritmi pacati. E, meno male, portandosi via anche il freddo febbraio...

Sabato siamo stati ospiti alla festa per il compleanno di Anna, la nostra nipotina che ha compiuto sette anni...tanti bimbi e colori nel cuore di Firenze, la nostra bellissima città ricca di fascino e di storia e di monumenti favolosi!

Come la meravigliosa cupola di Santa Maria del Fiore, opera di Filippo Brunelleschi che la costruì intorno al 1420 senza usare sostegni fissi ma grazie a una impalcatura che spostava man mano che la cupola si chiudeva. E la grande cupola di copertura ne nasconde una più interna, e tra le due una scala strettissima conduce alla lanterna, la parte più alta con una terrazzina da cui si gode di una vista meravigliosa.

Se venite a Firenze e avete buona resistenza fisica, la salita alla lanterna è da fare assolutamente



La festa si è svolta a La Bottega dei Ragazzi, uno spazio coloratissimo con ludoteca, laboratori, centro giochi, attività per le famiglie.
Questo piccolo centro giochi si trova a due passi da Piazza Santissima Annunziata, secondo me una delle meraviglie architettoniche di Firenze, uno spazio enorme con proporzioni così perfette che solo un genio come Brunelleschi (si, quello di prima) poteva concepire.

Su un lato della piazza si trova L'ospedale degli Innocenti (nome che rievoca le vittime dell'infanticidio di Betlemme), costruito a metà del 1400 per accogliere i bambini che venivano abbandonati dalle loro madri. Una porta girevole permetteva di lasciare i piccoli senza farsi riconoscere, mantenendo così l'anonimato.

La struttura ospita ancora oggi un orfanotrofio e, credo, un centro di aiuto per famiglie in difficoltà..

Sulla facciata spiccano i bellissimi tondi blu di terracotta di Luca della Robbia raffiguranti trovatelli in fasce. I passanti vedendo questi bimbi avrebbero dovuto impietosirsi e fare delle donazioni all'istituto...una specie di pubblicità, ma vuoi mettere lo stile!?




Noiosa vero? Ok, basta così.


Parliamo di regalini. L'anno scorso avevo fatto questo. Quest'anno mi sono buttata sul verde con tanto di fiorellone rosa in lana cotta...

...e sul variopinto con un rotolino tenuto stretto stretto da un bel fiocco......che si apre liberando tanto colore e tanta fantasia!


Dopo la festa siamo partiti per la campagna, dove siamo rimasti anche domenica. Ma io ho avuto un piccolo grande peso sul cuore, che ancora rimane, e la tristezza ha fatto un po' da padrona...
Ma la vita non è sempre rose e fiori, perciò stringiamo i denti e via, con coraggio!

Buon inizio di settimana a tutti e soprattutto buon Marzo, con tanto sole, tanto verde, tanti nuovi germogli!

Visto che ho "firmato" le foto!? Sto diventando un genio del pc! Grazie Chiara!


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