venerdì 26 febbraio 2010

Biscottini

Dopo l'ennesimo mega temporale mattutino con corredo di lampi e tuoni, finalmente splende il sole. Perchè non può piovere per sempre e il bello prima o poi arriva...

E allora approfittando della nostra mattinata tra donne (io e la Marghe, donnine di casa) ci siamo dilettate in cucina con una nuova ricetta di biscotti. Con il maltempo qualcosina di dolce che tiri su il morale è indispensabile, serve per addolcire gli animi... noi poi siamo super golose... forse troppo!
E allora ...
JAM DROPS

200 gr di FARINA
100 gr di ZUCCHERO
125 gr di BURRO AMMORBIDITO
1 UOVO
VANIGLINA
1 LIEVITO
MARMELLATA a piacere

Impastare tutti gli ingredienti, formare delle palline schiacciate e con un dito fare un buchino al centro. Riempire il buchino con la marmellata e cuocere 15 minuti a 180°. Veloce veloce.
I biscottini saranno croccanti, perfetti da sgranocchiare con una bella tazzona di tè.
Con queste dosi ne otterrete una quarantina!
Eccoli qua.

Noi ne abbiamo fatti alcuni senza marmellata che con un vinello liquoroso sono ottimi (solo per babbo e mamma ovviamente!).

E mentre i biscottini cuociono nel forno ne approfittiamo per far prendere una boccata d'aria ai bambini, grandi e piccini!

Buon week end a tutti voi, che sia pieno di sole!

Ah! ...ok, sono una ignorantona... mi dite che programma usate per "firmare" le vostre foto? E' che c'è una discussione vivace col consorte...

mercoledì 24 febbraio 2010

Una sola

Esco in giardino.
Il prato umido di pioggia mi ruba un sorriso.
Una, una soltanto. Una margheritina fa capolino in mezzo a un mare di piccolissimi fiorellini blu. E mi appare meravigliosa e penso che spesso l'essere differenti è quello che rende speciali nella propria unicità.
Io oggi sono felice. Felice e basta.
L'esame di controllo al cuoricino della mia Margherita è andato bene. Non chiedevo altro.
E mi sembra che sia già primavera...

lunedì 22 febbraio 2010

A volte capita...

Capita che non hai voglia di parlare, ma non significa che tu non desideri ascoltare. Capita che hai bisogno di stare solo ma vorresti un po' più di compagnia. Che stai male ma ti scopri a sorridere anche delle cose più sceme.
A volte capita che ti accorgi di essere l'essenza della contraddizione. Che i tempi del cambiamento sono così rapidi da spiazzare anche superman. Di dipendere in maniera devastante da un raggio di sole o da qualche goccia di pioggia.
Succede che agogni un tempo nuovo in cui riprenderti un pochino di te stesso e quando quel tempo arriva non sei più capace di gestirlo. O almeno non è così facile come avevi creduto.Perchè quando provi un dolore grande poi non è così semplice ripartire, resettare, far germogliare nuovi fiori... perchè quando passano i giorni e i giorni e ancora giorni tutti si aspettano che tu stia meglio, non è ammesso che si continui a soffrire, a pensare, a valutare, e allora ti metti sulla faccia una bella maschera, carnevalesca magari, e ti fai vedere sorridente come la gente ti vuole così tutti quanti sono contenti e se talvolta inciampi in qualche broncio son tutti lì a chiedere, a voler sapere, a far finta di non capire. E capita che nei pochi pochissimi attimi in cui sei solo ti togli quella maschera e ti scopri il viso bagnato di lacrime.
Sono stati giorni difficili e lo dico con tutta la sincerità che posso. Ho sostituito il mio stomaco con un gorgo ingarbugliato che solo ora piano piano inizia a districarsi, perchè solo ora ricomincio a respirare, a riprendermi me stessa, i miei tempi. le mie lacrime che per troppo non sono uscite liberamente. E altrettanto sinceramente dico che ho voglia di tornare a stare bene, che questo inverno grigio, lungo e faticoso deve finire.

E il tiepido sole di oggi mi aiuta tanto.

La mia macchina da cucire ha ricominciato a cantare ed è stata per me una specie di terapia a costo zero. Fare le cose che si amano è la miglior medicina e io sono grata perchè finalmente ho di nuovo il tempo per questa mia cura.

Ho cucito cucito cucito per i bimbi, per la casa di campagna, per le camerette, per dei regalini, per carnevale... ogni scusa è stata buona per sedersi e premere il pedale e proiettarsi in un mondo colorato di stoffe nastri idee e bottoni, un mondo piccolo e insignificante dove però tutto quanto è più leggero...

E allora sono nati una trapuntina per Pietro...


...dei cuscini con le manine applicate per i bimbi e la cuginetta...

...le bandierine di Amanda (spudoratamente copiate dal suo libro!)...

...un orsetto nato quasi per caso da un ritaglio di stoffa a fiorellini.
E poi copertine per le bambole a maglia, corpetti di bambole a maglia con il tutorial di Soma, semi di girasole seminati nei vasetti dello yoghurt, pane fatto in casa...insomma tanta voglia di fare, di freschezza, di sorridere, di provare la gioia per quello che si fa.
Indipendentemente da come lo si fa, senza cercare la perfezione a tutti i costi ma semplicemente con la speranza di stare bene, di nuovo.

E restando in tema di speranza, vi segnalo due giveaway: quello di Roberta che mette in palio gli splendidi orecchini che crea e quello di Beba che regala due deliziosi portachiavi colorati. Entrambi da non perdere perchè profumano d'amore. Per la vita e per le piccole cose (quelle che più contano, secondo me!)...
Buona settimana a tutti, vi abbraccio forte forte e mi prendo un pochina della vostra energia!
...posso vero???

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