venerdì 19 novembre 2010

Finalmente l'olio novo

Lunedì, ore sette del mattino.
Siamo al frantoio per "fare l'olio". Anche quest'anno la raccolta delle olive è andata a buon fine, nel week end abbiamo terminato giusto in tempo per la frangitura che era prenotata già da tempo.


E' sempre affascinante assistere a questa trasformazione che seppur modernizzata, meccanizzata, automatizzata ( e meno male!) avviene ancora secondo modalità antiche... le grandi macine in pietra che girano, girano, girano...


Manco a dirlo, lui, Pietrino non poteva mancare. Si era assicurato un posto in prima fila  già da giorni e la levataccia mattutina non lo ha certo scoraggiato... magari avesse un risveglio così scattante nei giorni normali, quando si va a scuola... e la sera prima, per l'emozione, non riusciva neanche a prender sonno, piccolo Pietro...


E alla fine del processo la meraviglia di vedere l'olio, l'olio novo verde e denso, profumato e morbido che riempie piano piano silenziosamente i contenitori, uno dopo l'altro e noi siamo lì col naso dentro e ogni tanto una assaggiatina, mmmmm è proprio buono, mamma ma che bel colore verdone, lo sai che è il mio colore preferito?


Ok, è vero, le facce sono assonnate, gli occhi parecchio abbottonati ma stare dentro ad un frantoio non è mica roba da tutti i giorni! Ne è valsa la pena! Anche perchè poi una bella colazione con brioche calda e cappuccino non ce l'ha levata nessuno...


 E ieri sera con il nostro  gustosissimo olio novo abbiamo condito una deliziosa VELLUTATA DI ZUCCA che avevo in mente da tempo e che finalmente ho cucinato.


Semplicemente. Fate soffriggere uno scalogno abbastanza grossino in olio, poi aggiungete la zucca tagliata a dadini e ricoprite di brodo. Chiudete la pentola col coperchio e portate a cottura girando e rigirando di tanto in tanto...
Quando la zucca si è ammorbidita frullate tutto l'intruglio col frullatore a immersione (se lo avete, io no, ho usato il frullatorone normale), aggiungete sale e dell'amido di mais che addensa senza aggiungere sapori strani che alterano il gusto "vero". Date una bella frullata così l'amido si amalgama, rimettete un pochino sul fuoco ed è fatta.
Alla fine aggiungete parmigiano a volontà, pepe, piccoli crostini di pane fritto (sennò è troppo light) e... l'olio novo!
L'energia dell'arancione e la dolcezza della zucca.
Per me un matrimonio perfetto!

1 commento:

  1. L'anno scorso anche io sono stata al frontoio.. ed è stata un'esperienza davvero unica.. Buono, l'olio denso, verde, dal sapore un pò acre... E buona la vellutata di zucca... l'adoro!
    Buon fine settimana Federica!

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