giovedì 30 aprile 2009

RISULTATO...

Qualche post fa vi avevo parlato dell'iniziativa promossa da Paola per una raccolta fondi a favore delle persone colpite dal terremoto. CREATIVARTE, un mercato organizzato in piazza duomo a Cremona della durata di tre giorni, da venerdi a domenica, con il sostegno organizzativo della Caritas di Cremona appunto... Si poteva contribuire mettendo a disposizione ogni tipo di oggetto purchè fosse nato in modo artigianale...

Il mercato c'è stato ed ha avuto successo.



Foto di CREATIVARTE dal blog di Paola

Beh, nel mio piccolo ho voluto partecipare ed è stata una bella esperienza perchè mi ha fatto sentire parte di un gruppo (di sconosciute)che ha lavorato insieme per un obbiettivo importante. Paola poi è stata fantastica, ha messo a disposizione il suo tempo ed è riuscita a coordinare l'evento in maniera egregia! Purtroppo non ho potuto essere presente lì a Cremona ad aiutarla però c'ero con il pensiero e con il cuore...


Peccato che domenica abbia piovuto per tutto il giorno, frenando l'afflusso di visitatori... in ogni caso possiamo ritenerci soddisfatte: più di 1800 € che verranno impiegati dai volontari della Caritas per acquistare beni necessari ai bambini di Paganica.

Sono contenta e ringrazio tanto tanto Paola che ha avuto questa idea grandiosa e l'ha resa possibile.
A dimostrazione della mia teoria che esistono persone con una marcia in più...

martedì 28 aprile 2009

TIMBRI FAI-DA-TE

Prima di tutto, anche se in ritardo, vorrei ringraziare Claudia che mi ha omaggiato di questo premio

grazie mille, veramente.


Oggi sono uscita un po' in anticipo per riprendere Pietro all'asilo e passando davanti a una fornitissima cartoleria (mia fissazione fin dalla tenera età) non ho resistito e sono entrata, con la semplice idea di curiosare tra pennelli, colori e ninnoli vari... "tanto non mi serve niente" ho pensato prima di catapultarmi tra matite e pennarelli...

Sono uscita con un set completo per lavorare l'ADIGRAF... ve lo facevano fare alle medie? Io ero una appassionata e quando ho visto le tavolettine di gomma verde, inconfondibili, non ho saputo dire di no...


L'idea è quella di creare dei timbri fai da te per personalizzare magliette, tovagliette, bavaglini ecc... Se sapete già come funziona buon per voi, altrimenti ve lo racconto io...


Vi occorre: fogli di ADIGRAF ( si chiama proprio così); sgorbie da incisione; trincetto, colori a tempera o per stoffa a seconda dell'idea che avete; un piccolo rullo per stendere il colore; carta; una penna normalissima.



Iniziate facendo il disegno sulla tavoletta usando la penna: io preferisco disegni semplici non tanto elaborati, sono più facili da fare e l'effetto che si ottiene è più carino. Ricordatevi che verrà fuori un timbro quindi l'immagine finale sarà ribaltata rispetto al disegno di partenza, attenzione se questo comprende scritte o numeri!


Iniziate a incidere, usando la sgorbietta più chiusa, partendo dai contorni. Dovete avere chiaro cosa ottenere: dove scavate la stampa risulterà bianca, se lasciate intatta la base ci sarà una ona completamente colorata.

Poi passate alla sgorbietta un po' più aperta e procedete verso l'interno del disegno. Non credo ci sia un metodo vero e proprio, ognuno trova il suo... due cose importanti... uno: occhio alle dita!...due: non incidete troppo in profondità, deve comunque rimanere una base che collega tutte le parti del disegno.





Terminata l'operazione di svuotatura, con il trincetto rifinite e ritagliate lasciando un piccolo margine che sarà utile per sollevare il timbro senza sporcarsi troppo (ma solo un pochino)...



Se avete tempo (io ne ho poco da sprecare in cose superflue) potete incollare il timbro su un supporto rigido come un pezzettino di legno di un certo spessore. In ogni caso un oggetto del genere vi servirà per stampare, io ho usato il fondo piatto di una grande tazza, quel che conta è che il timbro sia tutto coperto.


Con il rullo stendete il colore su un piatto piano in maniera uniforme come per formare un tampone su cui rovescerete il vostro timbro con una lieve pressione.

E poi ... via alla stampa! Biglietti, carta per pacchi regalo, potete personalizzare ogni cosa con disegni unici perchè solo vostri ma da ripetere all'infinito...



Non vi aspettate che questo tipo di stampa venga perfetto perfettissimo, è comunque un processo manuale. Però secondo me qualche piccolo difetto dà quel tocco in più, insomma è il bello del fatto a mano!
Ciao a tutti e buon lavoro!



lunedì 27 aprile 2009

GIORNI LABORIOSI...

Il week end appena passato è stato ricco, pieno di cose belle e di lavoretti che mi hanno arricchito il cuore. Sabato mattina siamo partiti per la campagna, il mio buen ritiro, la mia piccola oasi... un bel sole e due gionate di libertà con i bambini.

Ci siamo dati subito da fare... abbiamo preparato dei deliziosi muffin ai lamponi, usando questa ricetta base e aggiungendo i piccoli golosi frutti rossi...
MUFFINS (12-15 a seconda di quanto li fate ciccioni)
300 gr farina
100 gr zucchero
200 ml latte
2 uova
100 gr burro ammorbidito
scorza di un limone
1 bustina lievito
...abbiamo messo in forno...

...e sono usciti così! Un velo di zucchero e... niente male vero?



Per cena abbiamo acceso il forno a legna e la mia mamma con l'aiuto di Pietro ha preparato delle ottime pizze e focacce...


Margherita si è prodigata nelle operazioni di pulizia, anche lei con il grembiulino cucito amorevolmente dalla mamma...


E prima di andare a dormire ho infornato il pane che avevo impastato nel pomeriggio e poi impastato di nuovo e di nuovo... é stato emozionante metterlo nel forno a legna: un gesto che per le mie nonne era una abitudine settimanale (prima il pane lo facevano una volta la settimana ma era così buono che si manteneva per giorni e giorni) mi ha riportato un po' a quei giorni, ai racconti che sentivo da bambina, all'odore di fumo della legna e al profumo del pane fresco...



Il giorno dopo la pioggia inclemente ci ha accompagnato fin dal mattino. Pazienza, il calore del camino di casa è stato ugualmente piacevole...sono venuti a pranzo i miei suoceri Paolo e Giusi e il pomeriggio è trascorso tra racconti e ricordi.

Poi è arrivata la cugina di mio babbo per un saluto (lì è tutto un via vai di gente che arriva all'improvviso) e l'ho sequestrata: se le dai due ferri da calza e un gomitolo riesce a tirar fuori meraviglie incredibili.
"Insegnami a fare le scarpine di lana!!!" e lei si siede accanto a me che stavo sferruzzando un golfino di cotone verde per Pietro e con tanta santa pazienza riesce a farmi capire il procedimento. Grazie Giovanna per avermi regalato il tuo tempo!
Sono così contenta di aver imparato a fare le scarpine che vi farò vedere la mia "numero uno". Lo so che è brutta, storta e imperfetta, avevo solo questo cotone grosso...però mi ha dato così tanta soddisfazione vederla nascere da un semplice gomitolo!

La sera,tornati a casa mi sono messa all'opera per non scordarmi i punti usati e ho cercato anche altri modelli e altre tecniche, adesso che ho capito il "percorso creativo"... peccato che non sia la stagione migliore per darsi a una produzione industriale di scarpe di lana... vabbè, impara l'arte e mettila da parte, per l'inverno prossimo, in questo caso!

Devo dire che le spiegazioni di questo libro che avevo comprato anni fa non sono affatto male ma non si possono paragonare al calore e alla semplicità di due mani che si muovono, intrecciano, accavallano... e a una bocca che spiega, racconta, ti confida le speranze per il nipotino che arriverà...
Spero che sia stato un buon lunedì... vi auguro un resto di settimana pieno di sorrisi!

giovedì 23 aprile 2009

PREMIAMOCI...

Ehi, c'è un premio per me!
E' da parte di Claudia e mi ha fatto un piacere enorme in questi giorni di mio quasi letargo...

Eccolo:

GRAZIE MILLE, non so che dire...
Adesso devo seguire il regolamento e fare un elenco di otto cose che mi impegnerò a fare prossimamente...facilissimo, sono la regina dei buoni propositi... allora... rigorosamente in ordine sparso...


  1. portare a termine la miriade di progetti che ho iniziato e che sono disseminati in giro per la casa; più in generale essere meno inconcludente;

  2. stirare di volta in volta i vestiti asciutti senza ritrovarmi con le ceste del bucato che esplodono;

  3. imparare a vedere il bicchiere mezzo pieno invece che sentirsi sempre sull'orlo del precipizio: in ogni cosa c'è del buono, basta saperlo vedere;

  4. andare più spesso dal parrucchiere, quanto basta per non vergognarsi di uscira di casa;

  5. fregarsene di quello chegli altri pensano di me, non essere così insicura e andare per la mia strada qualunque essa sia: avrò pure il sacrosanto diritto di sbagliare!

  6. dire più spesso "ti voglio bene" a chi voglio bene;

  7. non arrabbiarsi come una iena quando Filippo torna dal lavoro a orari indecenti (ogni giorno)...pensare piuttosto che questo permette a me di non lavorare e godermi i bambini;

  8. trascorrere più tempo con le mie nonne perchè quando non ci saranno più rimpiangerò questa possibilità e mi mancheranno tanto.

Ok, è stato facile. Adesso devo indicare otto blog a cui passare il premio. Non so se sia concesso rimandare il premio al mittente... beh, visto che non siamo in un tribunale e non credo di incorrere in sanzioni penali faccio così la mia lista:

VOGLIO VIVERE COSI'

IN PUNTA DI PIEDI

NELLA MIA SOFFITTA

LA CASA NELLA PRATERIA

COBRIZOPERLA

GALLINE 2nd LIFE

GINGOLOTTI

CERTAIN CREATURES

anche questi in ordine casuale.

Non scrivo le motivazioni della scelta che ho fatto perchè in certi casi sono sensazioni lievi come un soffio, sintonie impalpabili, immagini piene di colore trasmesse con una parola. Roba di attimi, momenti che attraversano il monitor del pc quando vi leggo, tutti quanti, e mi sembra quasi di conoscervi. Per questo vorrei premiare tutti, tutti, tutti...

Grazie ancora cara Claudia, a te un IN BOCCA AL LUPO (PER TUTTO) GRANDE COME IL MONDO!!!!!!!!!

E allora... CREPI IL LUPO!!!

venerdì 17 aprile 2009

RINASCITA

Durante l'ultima settimana ho auto problemi di connessione e forse è stato un toccasana: mi è servito per stare in solitudine e fare un po' di luce sui sentimenti forti che mi hanno accompagnato ultimamente. Inoltre il trascorrere la Pasqua in campagna, dove tutto è più piccolo, umano, vero, ha dato il suo contributo.

Con tanta tristezza nel cuore (quella ancora non se n'è andata) ho ricominciato a vivere il mio piccolo quotidiano...con la consapevolezza rinnovata di quanto è prezioso ogni minuscolo attimo che ci viene donato.

E' stata una lezione grande e importante che senza dubbio ha lasciato il segno. E adesso niente più sprechi, niente più lamenti. Solo un nuovo inizio, un nuovo respirare. E un nuovo sorridere di fronte alla fortuna immensa che ho: una meravigliosa famiglia, due bimbi adorabili, tanto amore intorno. Per il resto, problemi che sembrano grandi ma che in realtà non lo sono... staremo a vedere.

Intanto parteciperò a una raccolta di oggetti fatti rigorosamente a mano organizzata da Paola con l'aiuto della Caritas. Il ricavato della vendita, manco a dirlo, andrà in Abruzzo.

Purtroppo il tempo è poco ma se avete in casa cosine anche piccole che avete fatto voi e non usate, beh, perchè non partecipare? L'unione fa la forza!

Ciao a presto e buon week end!

giovedì 9 aprile 2009

NON SENSO

Passano i giorni e l'angoscia non si placa.
Il numero delle vittime continua a salire, senza tregua e chissà fino a quando.
La terra continua a tremare e non accenna a smettere.
Le lacrime sgorgano ancora e ancora e il senso di vuoto avvolge ogni cosa...

Io mi sento come se niente avesse un senso. Le cose che faccio, il mio piccolo quotidiano, i miei lavoretti, cucinare, curare i fiori, anche andare a far la spesa... Cose che in questi giorni mi appaiono senza significato, sciocche, vuote, faticose. Accompagnate sempre incessantemente da un macigno sullo stomaco che mi porto dentro come una croce. Se fossi più coraggiosa mollerei tutto e andrei laggiù dove c'è bisogno di tutto. A fare cosa? Qualsiasi cosa mi sembra importante, fondamentale. Anche asciugare una lacrima, regalare un abbraccio, far sorridere un bambino. Qualsiasi cosa, piuttosto che stare qui avvolta nel calore di casa mia, con i miei affetti, le mie cose, la mia vita perfetta ma di cui comunque trovo motivo di lamentarmi.
Ho vergogna di questo. Ho vergogna di guardarmi allo specchio e intravedre un accenno di sorriso. Ho vergogna di godere del calore del sole e di non temere il freddo della notte.
Vergogna pur non avendo colpa. Perchè so che le donazioni sono tanto ma non mi sembrano abbastanza. Perchè negli occhi dignitosi di quella gente vedo solo tanto bisogno d'amore e di aiuto concreto...

Domani Venerdì Santo, funerali di stato per tanti morti, una Via Crucis personale per i tanti sopravvisuti che di una vita nuova e normale hanno solo una visione annebbiata e lontanissima...

lunedì 6 aprile 2009

TERREMOTO

Da un'ora e mezzo non riesco a smettere di piangere. Il naso incollato alla tv. Il numero di vittime che lievita continuamente.
Stringo i miei bambini in un abbraccio e non posso fare a meno di pensare a quanto siamo piccoli, insignificanti, effimeri, rispetto all'enormità della natura. In questi momenti...grandi dubbi su Dio...
E noi non abbiamo sentito niente... silenzio...

sabato 4 aprile 2009

SORRISI

Si annuncia una nuova domenica, un altro piccolo grande giorno fatto di molto ozio, respiri lenti, poco fare e molto pensare, un po' sogno, un po' ricordo, tanta fiducia nel domani.

Questo sorriso mi dà l'energia per affrontare tutto e tutti. Fatevi avanti. Io sono pronta.


Domani Domenica delle Palme, Gesù arrivò a Gerusalemme in sella ad un'asina e fu accolto da una folla che esultava sventolando foglie di palma. Immagino il clima di festa...

Auguro anche a voi una giornata di gioia, piena di sorrisi e respiri veri, sentiti e assaporati. Che ci sia il sole, che piova o che nevichi...

giovedì 2 aprile 2009

CROSTATA DI RICOTTA

Torna il sole e torno a scrivere. Dopo una settimana trascorsa a grogiolarmi nelle sventure, nei brutti pensieri e nella sensazione di impotenza di fronte alle avversità della vita... è ora di finirla! Mi devo convincere che proprio questo senso di impotenza, di poter fare niente, di non avere voce in capitolo è quello che mi salverà: tanto il corso degli eventi NON DIPENDE DA ME in nessun caso. Quindi non è necessario che mi arrovelli tanto per trovare soluzioni... non ho la bacchetta magica. E allora tanto vale star sereni e aspettare fiduciosi, credere nelle persone che abbiamo intorno e che amiamo e vivere un pochino alla giornata, se questo può aiutare a cavar fuori le gambe da questo pantanaio...

E ieri per alleviar le pene ho fatto una bella torta di ricotta, una delle mie preferite.

CROSTATA DI RICOTTA


PER LA PASTA FROLLA:

200 gr di FARINA
100 gr di ZUCCHERO
100 gr di BURRO
2 ROSSI D'UOVO
UN CUCCHIAINO DI LIEVITO
SCORZA DI UN LIMONE

Impastare bene bene e foderare una tortiera da crostate con uno strato abbastanza sottile (lieviterà in cottura). Cuocere a 170° per cinque minuti.

PER LA CREMA DI RICOTTA:

3 UOVA INTERE
100 gr di ZUCCHERO
250 gr di RICOTTA
3 dl di LATTE
SCORZA DI MEZZA ARANCIA
VANIGLINA

Con lo sbattitore elettrico amalgamare uova e zucchero, la ricotta e il latte. Infine aggiungere vaniglina e arancia. Versare sulla base precotta e infornare di nuovo per 45 minuti finchè la superficie non apparirà dorata. A metà cottura cospargere di pinoli.
Infine mangiarla.



* * * * * * * * *

Più tardi...sera...
Anche oggi ha voluto piovere. La giornata era cominciata bene, sole splendido splendente fino alle cinque e poi: ACQUAZZONE DA PAURA! Speriamo che sia sia stato il segnale della conclusione di questa stagione schifosa, come fanno con i fuochi d'artificio: i botti più forti indicano il gran finale! La speranza è che non piova domani... come dice il proverbio... terzo aprilante quaranta dì durante! Vedremo...

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