venerdì 15 maggio 2009

IO E LORO

Prima di tutto un nuovo look. Più bianco, neutro, semplice.

In questo periodo ho bisogno di "pulizia", di andare all'essenziale, cercare il nocciolo delle cose senza tanti fronzoli.

Sono giorni faticosi pur non avendo scadenze, impegni improrogabili, cose da fare per forza.

Sono giorni di lieve solitudine perchè fatta eccezione per la compagnia costante dei bambini non ho molti scambi col mondo esterno. Non ne ho voglia. Rimando gli inviti a cena che da tempo ho promesso agli amici. Rimando le telefonate chiacchierone che bla bla bla e basta.

Trovo serenità nello stare con i miei figli (questa parola mi smuove sempre un qualcosa dentro al cuore), nel giocare con loro, fare passeggiate, farmi raccontare da Pietro storie sogni paure.

Tutto qua. Loro mi riempiono la vita, loro sono la mia vita. Ieri guardavo Margherita che giocava da sola in giardino, come una bimba grande, con i suoi tanti e pochi venti mesi, e mi pareva di sognare. La guardavo e mi chiedevo come avessimo fatto ad arrivare fin qui, con tutti i suoi mali, la sua fatica di crescere, il dolore taciuto che piccolissima avrà certo provato. Adesso la vedo che sgambetta, mi sorride e cerca di volare da sola, come se mi dicesse "vedi mamma, ora posso farcela!".


E mi chiedo come era la mia vita quando non c'erano i bambini e non so darmi risposta. Non mi ricordo più come ero io. Certo meno stanca, meno trasandata, in alcuni momenti anche meno isterica. Ma ero certo più vuota, più piccola nel cuore e molto molto più sola.

Conosco persone che consapevolmente hanno deciso che non vogliono avere figli... per carità, ogni scelta è degna di rispetto... Ma io mi chiedo in nome di cosa si rinuncia a una ricchezza che non ha prezzo, all'amore più grande e incondizionato, all'identità più importante che potremmo mai avere: quella di mamme e di papà...

7 commenti:

  1. Dolcissima Federica...
    sono parole dolci le tue... dolci e piene di amore...dolci e morbide.. dolcemente parole di mamma...
    Un abbraccio grande a te ed ai tuoi bimbi

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  2. Accidenti! Dovevi scriverlo nel titolo: "post ad alto rischio di commozione". Adesso ho le lacrime agli occhi e nenche un fazzoletto a portata di mano..

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  3. carissima, mi rileggo nelle tue parole, mi rivedo nei sentimeti e condivido tutto l'amore che sgorga dal cuore e tutto l'amore sincero puro e incontaminato che ogni giorno, loro, gratuitamente ci riversano, donandolo a noi. ora i miei ridono giocano e si lavano nella vasca, staranno combinando un lago d'acqua in bagno ma li lascio fare fino a che il mio ruolo di madre e educatrice dirà loro di smetterla, ma come li amo sentendoli felici con risate cristalline... poi asciugo tutto con il mocio. Un abbraccio

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  4. ohi come mi sono commossa (ma tanto ho il raffreddre e nessuno ci farà caso) siete dolcissimi. Ed è tutto vero quello che scrivi... meno stanca, meno trasandata e anche meno isterica, però come ti riempiono la vita!

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  5. Passo anche io a volte dei periodi così...
    le tue sono parole dolcissime ...
    riempi le giornate di loro... non c'è balsamo più efficace che il loro amore...

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  6. È incredibile, mi sembra quasi di averti già visto. Conosciuto.
    Le tue foto mi colpiscono tantissimo, quasi più delle tue parole.
    Ciao Federica. Ti stringo.

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  7. hai ragione, anch'io sento che prima ero diversa, e ripenso a come l'universo dei bambini per me fosse un mondo a parte; e vedo qui come ci siano ragazze di 20 anni che curano i fratellini o addirittura i cugini piú piccoli, e a me non era mai successo di dovermi occupare di nessuno; credo che tutti i bambini abbiano un universo da regalare a star insieme a loro e mi chiedo perché non me ne fossi mai accorta prima.

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