mercoledì 31 dicembre 2008

ASPETTANDO L'ANNO NUOVO

Allora,anche quest'anno ci siamo arrivati... e allora
BUON ANNO!!!!
A quelli che vanno ai mega party
a quelli che festeggiano in casa con mega abbuffate
a quelli che sono per le cene light
a quelli che vanno a ballare
a quelli che vanno al cinema
a quelli che senza botti non è capodanno
a quelli che senza lenticchie non è capodanno
a quelli che sono in viaggio lontano
a quelli che di capodanno non gliene frega niente
a quelli che sono un po' soli
a quelli che soli non ci sanno stare
a quelli che meglio soli che...
Insomma...a tutti quanti TANTI TANTI AUGURONI DI BUON ANNO NUOVO, che sia un pieno di felicità e di serenità e di momenti meravigliosi da condividere con chi amiamo.
Anche per chi, come la mia famiglia, passerà questa serata nel tepore domestico, in intimità ristretta, con i nasi gocciolanti, il termometro vicino e la tachipirina in tasca.
Ci vediamo l'anno prossimo...speriamo con un po' di salute in più!

lunedì 29 dicembre 2008

AIUTO...ARIA...


Stasera mi sento così:come una casetta sperduta sulla vetta solitaria di una montagna (carino questo disegno di Dermot Flynn). Ho bisogno di uscire, vedere qualcuno che non pianga,non strilli, non faccia le bizze, e non faccia la cacca nel pannolino. E che come mio marito Filippo non sia avvolto da un alone di calma serafica qualunque cosa succeda. Ok, ho i nervi allo stremo. Giorni e giorni forzatamente in casa e non ne posso più. Per di più Pietro, convalescente dal broncopolmonite e di nuovo malato(ditemi come si può,neanche lo tenessi a dormire in terrazza a -3°...) è elettrico,sembra una molla e ne combina di tutti i colori,sempre chiuso in casa non ha valvole di sfogo... e io non riesco a non arrabbiarmi e dopo mi arrabbio perchè mi sono arrabbiata e non avrei voluto... e strillo...e io quelli che strillano non li sopporto!!Sto diventando una mamma isterica di infima categoria e mi faccio un po' schifo. Non voglio più giornate così e non voglio più sentirmi così sbagliata.

sabato 27 dicembre 2008

FRRRRRREDDDDO!

Oggi è veramente molto freddo...BRRRRRR! Sono uscita un minutino e mi si è congelato il naso!Mi sa tanto che presto farà capolino qualche dolce e lieve fiocco di neve... qui da noi non è così normale, quando accade è un evento! Avendo la possibilità di stare in casa al calduccio...BEN VENGA LA NEVE!

giovedì 25 dicembre 2008

AUGURI

In questo tardo pomeriggio di Natale mi trovo a fare gli auguri.Come sempre quasi allo scadere.Quindi prima che passi altro tempo prezioso:TANTI AUGURI DI BUON NATALE a tutti quelli che capitano qui,volenti o per caso o per sbaglio o chissà.
I nostri programmi natalizi hanno subito variazioni notevoli per colpa dell'influenza che ha spalancato le porte di casa nostra ed è andata ad abbracciare prima il mio cognatino Nicco,poi la mia cara suocerina Giusy e sul finire di giornata anche la mia dolce metà Filippo che è andato a letto con la febbre a quasi 39,in delirio da raffreddamento.E allora feste e festeggiamenti sono rimandati a chissà quando...
Prima di salutarvi avrei degli auguri speciali da fare a persone speciali.Il fatto che non li leggeranno mi aiuta a scrivere con sincerità e spontaneità, cose che forse avrei difficoltà a dire a voce.

Auguri e una preghiera con il cuore:

Prima di tutti a mio marito Filippo,il grande amore della mia vita,con cui ho condiviso gioie immense e anche qualche momentuccio,con cui sono cresciuta,migliorata,diventata "io".A lui dico grazie per esserci sempre, sopportare le mie isterie,essere a volte il mio pungiball(come si autodefinisce lui).Ormai è diventato una parte di me. E questo dice tutto.

Ovviamente ai miei bambini,la mia anima,il mio riscatto nei confronti del mondo per dire ehi anche io so fare qualcosa di grandioso ed essere capace di essere mamma.Non so se ci riesco bene o male,faccio del mio meglio e accetto i miei limiti.Ma loro mi ripagano di ogni fatica con un amore che non conosce limiti nè condizioni.Per loro prego tanto,la preghiera più forte che c'è.

Ai miei genitori, nonostante tutti i loro casini.

A mia nonna C. che il cancro se la sta portando via (e Dio sa quanto mi fa male vederlo scritto) e ancora non mi sembra possibile.Lei e mio nonno S. mi hanno cresciuto,accudito,fatto da genitori quando i miei dovevano lavorare tanto.Da lei ho imparato ad apprezzare i lavori fatti a mano,ad amare il cucito,la maglia,l'uncinetto.E anche la cucina perchè quando era in condizione cucinava una meraviglia. Adesso la vedo spengersi giorno dopo giorno piano piano con sofferenza e non riesco ad accettare di essere impotente di fronte a questo male.Prego perchè possa affrontare con la serenità possibile questi ultimi momenti e perchè io abbia la forza di starle vicino e darle coraggio.

A mia nonna A. che a 95 anni ha lo spirito di una ragazzina e se i suoi occhi non fossero diventati diamanti avrebbe ancora la capacità e la voglia di abitare da sola. Per la sua voglia di vivere,la sua allegria,la sua risata contagiosa.Prego perchè rimanga così gioisa anche nell'affrontare gli acciacchi della vecchiaia e continui a svegliarsi ogni mattina col sorriso sulle labbra.

Ai miei nonni S.e I.che non ci sono più ma cui ho voluto un bene immenso.Per loro prego e basta.

Ai miei suoceri,tanto per sfatare il luogo comune che tra suoceri e nuora non corre buon sangue.Io voglio loro un bene dell'anima e sono tanto riconoscente perchè mi hanno aiutato ogni volta che ho avuto bisogno anche se non erano tenuti a farlo.Due persone speciali,uniche.Per loro prego perchè possano restare così vitali,sereni e pieni di energie,che continuino ad essere un esempio di lealtà e rispetto.

Ecco, ho fatto il mio pallosissimo elenco di affetti augurosi e prghierosi.Lo avevo nel cuore e l'ho scritto.Prendetelo un po' così,come un momento intimo di sfogo di sentimenti in questo giorno di Natale non proprio da favola.Ma così è stato e così va bene.
Buon Natale a tutti quanti,con le nostre vite incasinate,imperfette ma vere e meravigliose.

mercoledì 24 dicembre 2008

REGALINI LAST MINUTE

Come ogni anno mi ritrovo agli sgoccioli e i regali che avevo pianificato non sono pronti...e ogni anno mi riprometto che non accadrà più,che mi organizzerò per tempo,ecc... Ok,tanto ormai mi conosco e so che accadrà ogni volta! Però qualcosina sono riuscita a fare saltellando tra bimbi,casa,negozio e varie...
Ecco qua:

Vestitino per la nipotina

Cappellini per tre sorelline (il terzo è in produzione)


Sacchettini profumosi alla lavanda


Tisaniere decorate per cugini.


Per quest'anno è andata così, tanti pensierini ho dovuto comprarli. Peccato perchè mi piace tanto regalare cose fatte a mano così come mi piace riceverle. E' come se gli oggetti si impregnassero dell'affetto di chi li fa per chi li riceve...Ma il tempo è poco e il da fare è tanto.SOB SOB...

mercoledì 17 dicembre 2008

WOW


Ho una macchina da cucire tutta nuova!!!!!!!Sono felicissima,neanche mi avessero regalato chissà quale gioiello!Una macchina da cucire è molto di più:è mezzo creativo,strumento di espressione,tramite per concretizzare!E poi come diceva De Andrè in una sua canzone dai diamanti non nasce niente...

Questo post sarà breve ma volevo condividere la mia esaltazione per la nuova arrivata.Che per una specie di timore reverenziale non ho ancora provato.Non sono normale...

martedì 16 dicembre 2008

E' PASSATA

Eccoci qua.La febbre è passata e di conseguenza sono tornati il riposo di tutti e il sorriso.Pietro è in netta ripresa e sembra che la Margherita sia uscita indenne da questa burraschetta.Ringrazio il cielo per questo:lei non ha molti punti da spendere in salute...

Certo è che la Lillina è stata una super sorella:non ha lasciato solo Pietro neanche un minuto,sempre insieme in adorazione costante.Lui è il suo idolo e adesso che le piccina è cresciuta e inizia a fare giochi un po' più da grandi anche Pietro la cerca e manifesta il suo affetto.Fino a poco tempo fa la sorella era rigorosamente tenuta a debita distanza.I primi mesi poi era come se non esistesse nemmeno e di questa situazione io soffrivo.Mi sembrava un atteggiamento innaturale che non capivo.Invece era solo questione di tempo,Pietro doveva rendersi conto che l'amore della mamma non si sarebbe diviso tra loro due ma semplicemente moltiplicato.Adesso è emozionante per me vederli così uniti,cercarsi e giocare insieme,anche se ovviamente non manca qualche bisticcio...

mercoledì 10 dicembre 2008

CAPPELLI E FEBBRE

Ecco le ultime creazioni del Micio: due cappellini di cachemere per Pietro e la Margherita che mi ero ripromessa di sferruzzare prima di Natale e sono contenta di averli finiti in tempi relativamente brevi. Sto meditando di farne per regalare a Natale ma le mie previsioni sono sempre più rosee del tempo che ho realmente a disposizione.Rimangono le buone intenzioni...valgono?



Il cappellino di Pietro è fatto con l'avviatura tubolare che lo rende più elastico e poi tutto a punto coste 2 a 2. Verso la fine ho calato metà maglie, poi ancora metà e così via fino ad averne poche. Le ho raccolte con un filo di lana e poi ho stretto per ottenere l'increspatura. Alla fine ho messo il pon pon. Pietro è stato felice di avere il suo nuovo cappello verde, colore scelto proprio da lui.


Il cappello cuffietta della Margherita è fatto ad uncinetto girando intorno e crescendo le maglie via via che procedevo. In realtà non ho una regola per gli aumenti, vado molto ad occhio. Finita la cupolina ho aggiunto due triangolini per coprire le orecchie, ho rifinito tutto intorno a punto gambero. Poi ho fatto l'aiuola con i fiori e l'ho attaccata alla fine. La signorina non sopporta tanto i cappelli e se li toglie quindi ho messo un cordino per fare un fiocchetto sotto il collo.

Pietro ha avuto la febbre alta anche oggi.Mi son presa una bella strizza stamani quando abbiamo toccato i 39 e 3 e non riuscivo a farla scendere:tachipirina,nureflex,spugnature con l'acqua fredda sulla fronte e sulle cosce e lui anima mia che tremava come una foglia e batteva i denti. Bisogna tenerli scoperti e quasi nudi.E invece li vorresti avvolgere d'amore con la coperta più calda che c'è. Una parte di me che stava soffrendo e io impotente di fronte al termometro che saliva e quelle gote paonazze e le labbra rosse come il fuoco. E' brutto dirlo ma chi non ha un figlio non sa di cosa parlo. Non sa cos'è questo sentirsi piccoli piccoli con dentro al cuore un male grande come il mondo.

E' venuto a casa il pediatra. Presunta bronco polmonite virale, raccattata chissà dove, certo a scuola. Punture, supposte, pasticche,altri esami. Aspettando che tutto passi, con pazienza.

lunedì 8 dicembre 2008

IL MIO NATALE


Seconda domenica di Avvento,ieri abbiamo fatto l'albero e il presepe anche a casa nostra con grande gioia e divertimento dei bimbi che hanno partecipato con entusiasmo.Pietro era così emozionato mentre tirava fuori dalle scatole ogni genere di ninnolo...e io mi sono emozionata a mia volta a guardare lui e la sua sorellina che riempivano la casa di felicità.Quanto fanno Natale i bambini!

Purtroppo non sono riuscita a fare una foto decente a Pietro che quando si emoziona diventa tutto una smorfia e se gli chiedo un sorriso fa delle facce assurde. Questa è carina,a parte gli occhi rossi che non ho corretto,perchè esprime tutta la sua soddisfazione per il lavoro di addobbo appena terminato.


In questi giorni avvolti dalla nebbia abbiamo passato tanto tempo in casa al calduccio anche perchè Pietro non è stato bene (tutt'ora ha un po' di febbre...) e ci siamo dilettati a cucinare manicaretti, più che altro dolci e goloserie...
IL PANETTONE secondo la ricetta di http://blunottelive.blogspot.com/ che a parte i tempi di lievitazione infiniti (mi sa che ho lavorato poco l'impasto) viene strepitoso per non parlare del profumino che aleggia per casa..


I BISCOTTINI DELLA NONNA che faceva sempre la mia nonna in quantità industriale perchè sono di quelli che se inizi a mangiarli non la smetti più...Ecco la ricetta così se vi viene voglia di farli vi potete cimentare:

BISCOTTINI
450 gr di FARINA

80 gr di BURRO

150 gr di ZUCCHERO

3 UOVA intere + 1 per spennellare

1 BUSTINA di LIEVITO


Succo di 1 ARANCIA

PINOLI
GOCCE DI CIOCCOLATO
Unire tutti gli ingredienti amalgamando bene con le mani. Formare delle strisce sul teglioncino e spennellarle con l'uovo. Cuocere a 170° per circa 15-20 minuti, comunque finchè sono dorati. Appena tolti dal forno tagliare le strisce per sbieco a formare tanti biscottini.





Naturalmente ogni mio gesto avvenva sotto la stretta supervisione dei due aiutanti-controllori...

La febbre di Pietrino mi richiama alla realtà. Volo dal mio gigione a vedere come sta.



mercoledì 3 dicembre 2008

L'ALIENA


Mi sento come se fossi arrivata da marte. Uno di quei giorni in cui i pensieri si rincorrono all'impazzata con fasi alterne repentine caldo freddo bello brutto bene male ecc... Non riesco a fare ordine, a dare un ordine a niente di quel che mi viene in mente,e mi risulta anche assai difficile scriverne. E' come se fossi scollegata, come se mi vedessi da fuori e non avessi voce in capitolo sulla mia vita. Mi guardo allo specchio e non mi riconosco e mi sento come invisibile nel mondo degli altri.

Natale si avvicina a grandi passi. Natale è da sempre un periodo un po' critico per il mio caratteraccio "a fasi alterne". Da quando ci sono i bimbi mi sento in dovere di viverlo più serenamente, lasciando indietro vecchi dolori,rancori,malesseri,non accettazioni.Perdoni difficili.Perchè a trentacinque anni si è avuto il tempo di vivere anche queste cose, benchè in molti non ci credano e si nascondano dietro sei troppo giovane! appena sussurrati e non così veritieri.

Nei giorni come questo mi ribolle tutto fuori dal calderone e ne esce un caos mentale. E divento un'aliena. Mettiamoci anche la febbre di Pietro e le ultime due notti di mio sonno mancato...

Facciamo ripartire alla svelta la mia astronave...



lunedì 1 dicembre 2008

ROTOLANDO...

Mattinata di ricerca. Sono stata in missione in una ditta che importa tessuti di ogni tipo perchè avevo bisogno di materiale per le vetrine di Natale del negozio di mia mamma. Lei ha una profumeria e in questo periodo mi chiede sempre una mano per preparare le confezioni regalo e agghindare le vetrine.


Io non mi tiro indietro, anche perchè in un ambiente così stracolmo di rotoli e rotoli e rotoli di stoffa (venduta a prezzi di fabbrica!) mi sento come un topolino dentro una forma di parmigiano!

L'unico problema è che il tempo vola via lesto lesto e le montagne da esplorare son proprio tante!

Alla fine mi oriento sul color crema-oro in varie tramature, per fare una vetrina un po' sfarzosa alla faccia di tutti quelli che in questo periodo di festa stanno a piangere miseria! I tempi per il commercio son quelli che sono ma rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare!

Adesso ho il mio materiale luccicante: nel pomeriggio mi metto all'opera! Buon lavoro a me!

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails