domenica 30 novembre 2008

NEW LOOK


Ebbene si. Sono riuscita a dare nuova vita a questa poltroncina presa a un mercatino per pochi euro ma che aveva assoluto bisogno di un nuovo look. Il rivestimento azzurrino con borchiette di metallo le davano un'aspetto così triste, tanto che quando l'ho scelta tra tante altre mi ha sussurrato:" grazie, finalmente qualcuno che si è accorto delle mie potenzialità di poltroncina! Non buttatemi, sono ancora carina!" A vederti così non si direbbe, anzi fai un po' pena...ma forse...

...con un bel restyling, una seta scozzese e luminosa e tanta tanta pazienza...



...ti posso immaginare sotto spoglie diverse. Ok, ti porto con me, poltroncina triste. Mi darò a fare per farti tornare il sorriso.

Il suo sorriso è tornato questo pomeriggio e adesso lei col suo vestito nuovo festeggia e troneggia nella mia camera da letto. Contenta lei e contenta io.


venerdì 28 novembre 2008

PIOVE

Siccome stamani piove a dirotto con la Margherita abbiamo deciso di fare una torta. Con tre meline "in partenza".Quindi una torta di mele.


TORTA DI MELE

1 VASETTO DI YOGHURT BIANCO INTERO
usare il vasetto come misurino
2 misurini DI ZUCCHERO
3 UOVA INTERE
mescolare tutto bene bene
3 misurini DI FARINA
1/2 misurino DI OLIO DI SEMI
1 BUSTINA DI LIEVITO
rimescolare ancora bene bene
3 MELE TAGLIATE A PICCOLI PEZZI
PINOLI A VOLONTA'
unire all'impasto
GOCCE DI CIOCCOLATO da spargere sopra.

CUOCERE IN FORNO CALDO A 180°PER CIRCA 1/2 ORA

Semplicissima e buonissima secondo me. Io uso l'impasto della torta di yoghurt come base per molti dolci perchè risulta soffice e si mantiene bene per un certo tempo. Ed è super veloce, senza pesare gli ingredienti!

L'AMICA DEL MATTINO

La mattina in casa nostra ogni ritaglio di tempo deve essere sfruttato al massimo e tutti devono incastrarsi alla perfezione per rimanere "in corsa". Il bibi della Margherita che poi va nel suo lettino(ebbene sì...), Filippo che va in bagno,io sveglio Pietro o almeno ci provo "mamma a scuola no tamatina ti prego...ancora nanna...", giù dal letto, vestizione sul lettone,colazione diversa ogni mattina a seconda di quello che Sua Maestà ha desiderio di sbiascicare con la testa ancora ciondolante e gli occhi abbottonati dal sonno...Intanto Filippo si veste, accende la macchina, agguanta il pupotto infagottato, lo posiziona sul seggiolino da astronave e "ciao amore buona giornata","anche a voi, buona scuola Pietro"... Mi sa che è così in quasi tutte le famiglie con pupi più o meno in età scolare e mi ci dovrò abituare.


Sono andati via. In casa c'è silenzio e pace. Tutto tace. Finchè ecco la voce discreta della mia amica Carmelina che mi avverte: "sta salendo il caffè!". Cosa farei senza il caffè della mattina, il suo profumino, il suo calore? La giornata non partirebbe allo stesso modo! E allora nella tranquillità di una cucina invasa dai balocchi della sera prima mi siedo, respiro, sospiro e mi godo il mio caffè. Il caffè della mattina fatto dalla Carmelina!

lunedì 24 novembre 2008

VOGLIA DI TENEREZZA



Sarà la pioggia, sarà il freddo polare appena arrivato, sarà il Natale che si avvicina a grandi passi, sarà quel che sarà fatto sta io oggi ho un gran bisogno di coccole tenerose. Sulla scia del temporale di stanotte ho colto l'occasione per non mandare Pietro all'asilo. Me lo tengo qui a casa, al calduccio del nostro nido alla ricerca di intimità. Con lui e la nostra paperina. Sento a momenti l'esigenza forte di passare del tempo speciale con i bambini, tempo impiegato a non fare niente, semplicemente a giocare, rotolarsi nel lettone adorato, abbracciarsi, farsi le coccole insomma. E che malinconia al pensiero che loro di questi momenti per noi adesso così preziosi non ricorderanno che frammenti. Li conserveranno nel cuore,certo; diventeranno le persone che diventeranno anche in virtù di questi attimi, di questo "flusso di sentimenti" che li coinvolge ora che sono così piccoli. Ma le cose che si perdono sono così tante, che peccato! Cos'è, amore disperso? Non lo so, ma la giornata di oggi è stata deliziosa e di amore piena! anno felici

Bisognerebbe avere un "album fotografico del cuore" infinito, che possa contenere tutti i ricordi, tutti tutti anche quelli piccolini, che ci rendono felici!

Sono malinconica in questi giorni, non negativa ma malinconica sì. Passerà. Intanto cerco di acchiappare tutti i "tenerumi" che mi capitano a tiro...

MEMORIE DI BIMBA

Ok. Sono stata costretta da mia mamma che da tempo immemorabile mi martellava "quando vieni a casa guardiamo in soffitta che cosa c'è da buttare!!!"ad andare a rovistare tra cose che non vedevo da trent'anni. Ditemi se vi sembra una cosa da poco. E' stato uno shock.


Anche perchè non ero assssssolutamente preparata, pensavo di riuscire a rimandare la riesumazione come era successo fino ad oggi, usando scuse subdole come coliche addominali, nevralgie cosmiche, ecc... Invece con l'inganno di invitare il nipotino a curiosare nella "soffitta delle meraviglie" mi ha incastrato nell'impresa. E per lei è stato facile: le è bastato tirare fuori una vecchia scatola con dentro i miei animalini della fattoria...e il PICCOLO MAIALETTO.Ho quasi pianto (un po' per rabbia e un po' per emozione) rivedendo quella creaturina lunga 8-9 mm che da piccola adoravo e che regolarmente perdevo ma io non potevo vivere senza il mio piccolo maialetto e allora in casa tutti a cercarlo che sennò alla piccina le vengono le ansie... Poveri noi, a pensarci ora. Comunque gli animalini non si toccano, figuriamoci LUI! E figuriamoci la scatola di latta dei biscotti Plasmon piena zeppa di puffi di plastica "mamma questi sono vintage tra qualche anno avrenno un valore inestimabile!", guai, lasciamoli stare.


E ormai gli argini del mio cuore si erano rotti, non spargevo lacrime copiose per una sorta di pudore filiale ma mentre saltavano fuori dagli scatoloni Barbie decapitate, con i capelli rasati e i vestiti strappati, i truccosetti alla ciliegia, il flipper-wow-automatico, il gioco di gira la moda, il piccolo chimico(?), una marea di bambole di ogni tipo e dimensione (quasi tutte svestite chissà poi perchè) e libri libri libri, ecco allora mi sono vista passare davanti tutti questi anni che son corsi via così veloci che quasi non me li ricordo e con il nodo allo stomaco ho messo un punto fermo. Vivere al massimo ogni momento e quando dico al massimo intendo con la pienezza più assoluta qualunque cosa stia facendo. Non si torna indietro, non c'è seconda chance, non si recupera quel che ci è concesso. Tutti lo sappiamo ma spesso preferiamo fingere di essere eterni. Il tempo non si inganna e le soffitte piene di ricordi ne sono la conferma. Voglio essere più consapevole che il mio tempo è prezioso e ha un limite. Non voglio più buttarlo.

Comunque non ho gettato via quasi niente delle mie cianfrusaglie illudendomi che prima o poi Pietro e la Margherita giocheranno con piacere con i balocchi che erano stati della loro mamma. Lo so, mi illudo. Però io i gormiti e le winx proprio non li reggo!






giovedì 20 novembre 2008

L'INCIPIT


Eccolo lì, ve lo presento, il MICIOBIGIO... Si chiama Tobia ed era il mio gatto quando ancora abitavo a casa con i miei. Non che sia morto, anzi! A dispetto dei suoi ormai 16 anni d'età gode di ottima salute e ancora, pur non essendoci più io a casa, si conquista la sua bella dose di coccole quotidiane. E' stato uno dei miei amici più sinceri e cari. Lo so che sembro una di quelle donnine pazze di certi film, una di quelle che parla con gli animali, non esce mai di casa, vive nell'immondizia ecc... Non è proprio così...per fortuna. Semplicemente Tobia è stato un affetto vero in un periodo in cui i rapporti familiari non erano troppo rosei, in cui c'era una specie di fase di ricerca su me stessa che mi scombussolava un po' i rapporti con gli altri, LUI c'era e c'era sempre e comunque e dipendeva da me e forse questo mi faceva sentire importante... mah, fatto sta che io questo gattone morbidone tutto grigio l'ho proprio adorato e allora ne ho fatto memoria usandolo per il mio nomignolo. Ancora cento anni di vita a te, TOBIA! A tal proposito, cioè a proposito del livello di adorazione cui eravamo arrivati nei confronti della bestiola, vi faccio vedere anche un ritratto che il mio poi-marito Filippo improvvisandosi pittore fece all'essere nel lontano 1996. La posa è un po' osè ma il quadro rigorosamente incorniciato mi fa così tenerezza (mi ricorda tra tante cose la mia gioventù) che fa bella mostra di nel nostro soggiorno.

Non c'è limite alla pazzia umana... E Lui è sempre nel mio cuore!

mercoledì 19 novembre 2008

MENO MALE!!!

Oggi va decisamente meglio. Un buon sonno ristoratore e una bella giornata trascorsa con i miei bimbi hanno contribuito a rendermi il sorriso. Meno male! Ieri sera la mia mamma guardandomi in viso mi ha detto: "ma che hai fatto? sei STRAVOLTA!" e non è stato proprio carino... insomma, era preoccupata e aveva ragione a dire che ero stravolta perchè lo ero proprio. Oggi è un'altra storia. Ho anche cucinato le lasagne e se cucino cose "complicate" vuol dire che sono di buonumore. Quindi capitolo chiuso sulla brutta storia della borsa e del vetro rotto.
Sto lavorando a un vestitino da regalare a una nipotina ma non trovo mai il tempo per finirlo o almeno procedere un pochino... e ho voglia di darglielo.Uffa. E' che sono disorganizzata e metto sempre in mezzo un sacco di cose da fare e alla resa dei conti non ne finisco nessuna. E' una cosa di me che proprio non mi piace, questa inconcludenza, mi causa un sacco di stress ...
Tipo in questi giorni ho in mente di fare delle cose che ora elencherò:
  1. Finire il vestito per la nipotina
  2. Fare un cappellino di lana per Pietro
  3. Fare un cappellino per la Margherita
  4. Dipingere le ceramiche che ho preso per i regali di natale
  5. Cucire una tascona da mettere sull'anta dell'armadio della Marghe per tenerci le calze della bimba
  6. Cucire dei pantaloni per Pietro
  7. Cambiare la tappezzeria di una poltroncina che ho preso a un mercatino e che fa un po' pena
  8. Cucire alla Marghe un vestitino rosso che ho in mente da tempo, mi piacerebbe per Natale
  9. Dipingere un quadro astratto usando le dita
  10. Fare la marmellata di arance
  11. Cucire una tendina per nascondere la caldaia in bagno
  12. Varie ed eventuali

Come faccio a non impastarmi in questo macello di idee? Soprattutto perchè ad avere la precedenza è la realtà quotidiana fatta di cose che bisogna fare. E va be', vedremo che cosa uscirà fuori dal pentolone in ebollizione. Farò un bell'arrosto...

martedì 18 novembre 2008

GRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!




Mi è montata la rabbia, proprio di quella corrosiva. Quindi auguro agli autori del misfatto di essere ciucciati, ruminati, digeriti e ricacati da una bella mucca grassa. E che abbia la diarrea! E mi auguro che arrivi il marito della signora mucca a completare l'opera. Non dico come. Sono TRRRROPPPPO ARRABBIATA!!!!!!!

Giornata NERA

Tanto per la cronaca... mentre ero a cena al ristorante mi hanno spaccato il vetro della macchina per rubare una borsa VUOTA, di FINTA pelle, valore 10 EURO pensando di trovarci dentro chissà quale tesoro... Sono troppo incavolata, schifata, allibita per qualunque tipo di razione ragionevole. Ma in che mondo si vive? Mi viene da piangere dalla rabbia... e ieri notte non ho quasi chiuso occhio per coccolare la Margherita che sta mettendo i dentini... Sono a pezzi nel corpo e nello spirito. STOP.

domenica 16 novembre 2008

E sono NOVE!!!!

Nove! Nove! Nove! Nove bellissimi grassissimi chili fanno rientrare, dopo più di un anno di mie tribolazioni, la Margherita nella curva dei percentili... L'ultima curva che nessuno considera perchè tanto è quella in fondo e allora chi se ne frega ma io eccome se me ne frego... la mia bimba che ha avuto casini vari da quando è nata, che non cresceva, che non mangiava, eccola lì nell'ultima meravigliosa curva del'ultimo favoloso percentile. E io sono devvero felice. BRAVA MARGHE CONTINUA A MANGIARE!!!

martedì 11 novembre 2008

NOVITA' NELL'ARMADIO












Sarà contenta la mia cucciola con questi nuovi abitini che la sua mammina ha cucito pensando a lei. Giorni produttivi anche grazie alla pioggia tanto attesa e già così noiosa... Il bosco rinasce e noi poveretti siamo costretti a stare rinchiusi nelle nostre tane, specie quando i bimbi sono malatini. Ma il tempo non si butta via, si impiega per fare, fare, fare... e pensare e pianificare che cosa fare. Idee in fermento. Il vestito con i fiori di lana cotta è il mio preferito anche se è nato in un giorno nefasto dove di tutto è successo!! Ma lui (il vestito!) compensa. Sono soddisfatta di quello che ho fatto, evviva!

lunedì 3 novembre 2008

Auguri a me!!!


Finalmente è arrivato il mio turno di festeggiamenti ovvero il mio compleanno. Allora dopo aver fatto gli auguri a bimbi, bimbe, cugini e parenti vari veri o presunti, allora oggi posso dire TANTI AUGURI A ME!!! E devo dire che pur essendo passato abbastanza in sordina (forse a causa della quantità ormai imbarazzante di candelotti e candelette) questo giorno ha avuto dei risvolti positivi che vado ad elencare: 1- Stamani ho pesato la mia bimba Margherita dopo un mese ed è cresciuta più di un chilo (fatto degno di grande nota visti i trascorsi medici della suddetta e su questo sorvolo...). E' stato il regalo più bello in assoluto. 2-Sempre la Marghe stamani ha fatto una visita di controllo dalla dottoressa che l'ha trovata in forma e salute. Benone. 3- Il mio bimbo Pietro all'asilo ha mangiato per la prima volta primo, secondo e contorno. Mai successo. 4- Sono andata a fare la spesa e le ruote del carrello non si inceppavano, la macchinetta per bippare funzionava bene, Pietro non mi ha fatto venire nessuna crisi di nervi e la cassiera era gentile. Mica poco! 5- Stasera me ne vado a cena fuori con il mio maritino senza prole che sbrodola e sputacchia intorno. Wow. 6- Sono fortunata indipendentemente dalla data sul calendario per i miei bimbi che adoro, per Filippo che amo, per l'affetto delle persone che mi circondano ogni giorno ogni momento, per le cose belle che a volte non merito. Comunque sia anche oggi è quasi agli sgoccioli, ho scritto cose un po' strampalate così come strampalata sono io, ora bene e tra poco un pandemonio, ora nell'abisso dell'inquietudine, tra un attimo al settimo cielo, incostante ma con i miei punti fermi, musona ma con tanta voglia di ridere e chi più ne ha più ne metta. Ricordandosi che sono permalosa. Tanti auguri a me anche se sono così.

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