mercoledì 31 dicembre 2008

ASPETTANDO L'ANNO NUOVO

Allora,anche quest'anno ci siamo arrivati... e allora
BUON ANNO!!!!
A quelli che vanno ai mega party
a quelli che festeggiano in casa con mega abbuffate
a quelli che sono per le cene light
a quelli che vanno a ballare
a quelli che vanno al cinema
a quelli che senza botti non è capodanno
a quelli che senza lenticchie non è capodanno
a quelli che sono in viaggio lontano
a quelli che di capodanno non gliene frega niente
a quelli che sono un po' soli
a quelli che soli non ci sanno stare
a quelli che meglio soli che...
Insomma...a tutti quanti TANTI TANTI AUGURONI DI BUON ANNO NUOVO, che sia un pieno di felicità e di serenità e di momenti meravigliosi da condividere con chi amiamo.
Anche per chi, come la mia famiglia, passerà questa serata nel tepore domestico, in intimità ristretta, con i nasi gocciolanti, il termometro vicino e la tachipirina in tasca.
Ci vediamo l'anno prossimo...speriamo con un po' di salute in più!

lunedì 29 dicembre 2008

AIUTO...ARIA...


Stasera mi sento così:come una casetta sperduta sulla vetta solitaria di una montagna (carino questo disegno di Dermot Flynn). Ho bisogno di uscire, vedere qualcuno che non pianga,non strilli, non faccia le bizze, e non faccia la cacca nel pannolino. E che come mio marito Filippo non sia avvolto da un alone di calma serafica qualunque cosa succeda. Ok, ho i nervi allo stremo. Giorni e giorni forzatamente in casa e non ne posso più. Per di più Pietro, convalescente dal broncopolmonite e di nuovo malato(ditemi come si può,neanche lo tenessi a dormire in terrazza a -3°...) è elettrico,sembra una molla e ne combina di tutti i colori,sempre chiuso in casa non ha valvole di sfogo... e io non riesco a non arrabbiarmi e dopo mi arrabbio perchè mi sono arrabbiata e non avrei voluto... e strillo...e io quelli che strillano non li sopporto!!Sto diventando una mamma isterica di infima categoria e mi faccio un po' schifo. Non voglio più giornate così e non voglio più sentirmi così sbagliata.

sabato 27 dicembre 2008

FRRRRRREDDDDO!

Oggi è veramente molto freddo...BRRRRRR! Sono uscita un minutino e mi si è congelato il naso!Mi sa tanto che presto farà capolino qualche dolce e lieve fiocco di neve... qui da noi non è così normale, quando accade è un evento! Avendo la possibilità di stare in casa al calduccio...BEN VENGA LA NEVE!

giovedì 25 dicembre 2008

AUGURI

In questo tardo pomeriggio di Natale mi trovo a fare gli auguri.Come sempre quasi allo scadere.Quindi prima che passi altro tempo prezioso:TANTI AUGURI DI BUON NATALE a tutti quelli che capitano qui,volenti o per caso o per sbaglio o chissà.
I nostri programmi natalizi hanno subito variazioni notevoli per colpa dell'influenza che ha spalancato le porte di casa nostra ed è andata ad abbracciare prima il mio cognatino Nicco,poi la mia cara suocerina Giusy e sul finire di giornata anche la mia dolce metà Filippo che è andato a letto con la febbre a quasi 39,in delirio da raffreddamento.E allora feste e festeggiamenti sono rimandati a chissà quando...
Prima di salutarvi avrei degli auguri speciali da fare a persone speciali.Il fatto che non li leggeranno mi aiuta a scrivere con sincerità e spontaneità, cose che forse avrei difficoltà a dire a voce.

Auguri e una preghiera con il cuore:

Prima di tutti a mio marito Filippo,il grande amore della mia vita,con cui ho condiviso gioie immense e anche qualche momentuccio,con cui sono cresciuta,migliorata,diventata "io".A lui dico grazie per esserci sempre, sopportare le mie isterie,essere a volte il mio pungiball(come si autodefinisce lui).Ormai è diventato una parte di me. E questo dice tutto.

Ovviamente ai miei bambini,la mia anima,il mio riscatto nei confronti del mondo per dire ehi anche io so fare qualcosa di grandioso ed essere capace di essere mamma.Non so se ci riesco bene o male,faccio del mio meglio e accetto i miei limiti.Ma loro mi ripagano di ogni fatica con un amore che non conosce limiti nè condizioni.Per loro prego tanto,la preghiera più forte che c'è.

Ai miei genitori, nonostante tutti i loro casini.

A mia nonna C. che il cancro se la sta portando via (e Dio sa quanto mi fa male vederlo scritto) e ancora non mi sembra possibile.Lei e mio nonno S. mi hanno cresciuto,accudito,fatto da genitori quando i miei dovevano lavorare tanto.Da lei ho imparato ad apprezzare i lavori fatti a mano,ad amare il cucito,la maglia,l'uncinetto.E anche la cucina perchè quando era in condizione cucinava una meraviglia. Adesso la vedo spengersi giorno dopo giorno piano piano con sofferenza e non riesco ad accettare di essere impotente di fronte a questo male.Prego perchè possa affrontare con la serenità possibile questi ultimi momenti e perchè io abbia la forza di starle vicino e darle coraggio.

A mia nonna A. che a 95 anni ha lo spirito di una ragazzina e se i suoi occhi non fossero diventati diamanti avrebbe ancora la capacità e la voglia di abitare da sola. Per la sua voglia di vivere,la sua allegria,la sua risata contagiosa.Prego perchè rimanga così gioisa anche nell'affrontare gli acciacchi della vecchiaia e continui a svegliarsi ogni mattina col sorriso sulle labbra.

Ai miei nonni S.e I.che non ci sono più ma cui ho voluto un bene immenso.Per loro prego e basta.

Ai miei suoceri,tanto per sfatare il luogo comune che tra suoceri e nuora non corre buon sangue.Io voglio loro un bene dell'anima e sono tanto riconoscente perchè mi hanno aiutato ogni volta che ho avuto bisogno anche se non erano tenuti a farlo.Due persone speciali,uniche.Per loro prego perchè possano restare così vitali,sereni e pieni di energie,che continuino ad essere un esempio di lealtà e rispetto.

Ecco, ho fatto il mio pallosissimo elenco di affetti augurosi e prghierosi.Lo avevo nel cuore e l'ho scritto.Prendetelo un po' così,come un momento intimo di sfogo di sentimenti in questo giorno di Natale non proprio da favola.Ma così è stato e così va bene.
Buon Natale a tutti quanti,con le nostre vite incasinate,imperfette ma vere e meravigliose.

mercoledì 24 dicembre 2008

REGALINI LAST MINUTE

Come ogni anno mi ritrovo agli sgoccioli e i regali che avevo pianificato non sono pronti...e ogni anno mi riprometto che non accadrà più,che mi organizzerò per tempo,ecc... Ok,tanto ormai mi conosco e so che accadrà ogni volta! Però qualcosina sono riuscita a fare saltellando tra bimbi,casa,negozio e varie...
Ecco qua:

Vestitino per la nipotina

Cappellini per tre sorelline (il terzo è in produzione)


Sacchettini profumosi alla lavanda


Tisaniere decorate per cugini.


Per quest'anno è andata così, tanti pensierini ho dovuto comprarli. Peccato perchè mi piace tanto regalare cose fatte a mano così come mi piace riceverle. E' come se gli oggetti si impregnassero dell'affetto di chi li fa per chi li riceve...Ma il tempo è poco e il da fare è tanto.SOB SOB...

mercoledì 17 dicembre 2008

WOW


Ho una macchina da cucire tutta nuova!!!!!!!Sono felicissima,neanche mi avessero regalato chissà quale gioiello!Una macchina da cucire è molto di più:è mezzo creativo,strumento di espressione,tramite per concretizzare!E poi come diceva De Andrè in una sua canzone dai diamanti non nasce niente...

Questo post sarà breve ma volevo condividere la mia esaltazione per la nuova arrivata.Che per una specie di timore reverenziale non ho ancora provato.Non sono normale...

martedì 16 dicembre 2008

E' PASSATA

Eccoci qua.La febbre è passata e di conseguenza sono tornati il riposo di tutti e il sorriso.Pietro è in netta ripresa e sembra che la Margherita sia uscita indenne da questa burraschetta.Ringrazio il cielo per questo:lei non ha molti punti da spendere in salute...

Certo è che la Lillina è stata una super sorella:non ha lasciato solo Pietro neanche un minuto,sempre insieme in adorazione costante.Lui è il suo idolo e adesso che le piccina è cresciuta e inizia a fare giochi un po' più da grandi anche Pietro la cerca e manifesta il suo affetto.Fino a poco tempo fa la sorella era rigorosamente tenuta a debita distanza.I primi mesi poi era come se non esistesse nemmeno e di questa situazione io soffrivo.Mi sembrava un atteggiamento innaturale che non capivo.Invece era solo questione di tempo,Pietro doveva rendersi conto che l'amore della mamma non si sarebbe diviso tra loro due ma semplicemente moltiplicato.Adesso è emozionante per me vederli così uniti,cercarsi e giocare insieme,anche se ovviamente non manca qualche bisticcio...

mercoledì 10 dicembre 2008

CAPPELLI E FEBBRE

Ecco le ultime creazioni del Micio: due cappellini di cachemere per Pietro e la Margherita che mi ero ripromessa di sferruzzare prima di Natale e sono contenta di averli finiti in tempi relativamente brevi. Sto meditando di farne per regalare a Natale ma le mie previsioni sono sempre più rosee del tempo che ho realmente a disposizione.Rimangono le buone intenzioni...valgono?



Il cappellino di Pietro è fatto con l'avviatura tubolare che lo rende più elastico e poi tutto a punto coste 2 a 2. Verso la fine ho calato metà maglie, poi ancora metà e così via fino ad averne poche. Le ho raccolte con un filo di lana e poi ho stretto per ottenere l'increspatura. Alla fine ho messo il pon pon. Pietro è stato felice di avere il suo nuovo cappello verde, colore scelto proprio da lui.


Il cappello cuffietta della Margherita è fatto ad uncinetto girando intorno e crescendo le maglie via via che procedevo. In realtà non ho una regola per gli aumenti, vado molto ad occhio. Finita la cupolina ho aggiunto due triangolini per coprire le orecchie, ho rifinito tutto intorno a punto gambero. Poi ho fatto l'aiuola con i fiori e l'ho attaccata alla fine. La signorina non sopporta tanto i cappelli e se li toglie quindi ho messo un cordino per fare un fiocchetto sotto il collo.

Pietro ha avuto la febbre alta anche oggi.Mi son presa una bella strizza stamani quando abbiamo toccato i 39 e 3 e non riuscivo a farla scendere:tachipirina,nureflex,spugnature con l'acqua fredda sulla fronte e sulle cosce e lui anima mia che tremava come una foglia e batteva i denti. Bisogna tenerli scoperti e quasi nudi.E invece li vorresti avvolgere d'amore con la coperta più calda che c'è. Una parte di me che stava soffrendo e io impotente di fronte al termometro che saliva e quelle gote paonazze e le labbra rosse come il fuoco. E' brutto dirlo ma chi non ha un figlio non sa di cosa parlo. Non sa cos'è questo sentirsi piccoli piccoli con dentro al cuore un male grande come il mondo.

E' venuto a casa il pediatra. Presunta bronco polmonite virale, raccattata chissà dove, certo a scuola. Punture, supposte, pasticche,altri esami. Aspettando che tutto passi, con pazienza.

lunedì 8 dicembre 2008

IL MIO NATALE


Seconda domenica di Avvento,ieri abbiamo fatto l'albero e il presepe anche a casa nostra con grande gioia e divertimento dei bimbi che hanno partecipato con entusiasmo.Pietro era così emozionato mentre tirava fuori dalle scatole ogni genere di ninnolo...e io mi sono emozionata a mia volta a guardare lui e la sua sorellina che riempivano la casa di felicità.Quanto fanno Natale i bambini!

Purtroppo non sono riuscita a fare una foto decente a Pietro che quando si emoziona diventa tutto una smorfia e se gli chiedo un sorriso fa delle facce assurde. Questa è carina,a parte gli occhi rossi che non ho corretto,perchè esprime tutta la sua soddisfazione per il lavoro di addobbo appena terminato.


In questi giorni avvolti dalla nebbia abbiamo passato tanto tempo in casa al calduccio anche perchè Pietro non è stato bene (tutt'ora ha un po' di febbre...) e ci siamo dilettati a cucinare manicaretti, più che altro dolci e goloserie...
IL PANETTONE secondo la ricetta di http://blunottelive.blogspot.com/ che a parte i tempi di lievitazione infiniti (mi sa che ho lavorato poco l'impasto) viene strepitoso per non parlare del profumino che aleggia per casa..


I BISCOTTINI DELLA NONNA che faceva sempre la mia nonna in quantità industriale perchè sono di quelli che se inizi a mangiarli non la smetti più...Ecco la ricetta così se vi viene voglia di farli vi potete cimentare:

BISCOTTINI
450 gr di FARINA

80 gr di BURRO

150 gr di ZUCCHERO

3 UOVA intere + 1 per spennellare

1 BUSTINA di LIEVITO


Succo di 1 ARANCIA

PINOLI
GOCCE DI CIOCCOLATO
Unire tutti gli ingredienti amalgamando bene con le mani. Formare delle strisce sul teglioncino e spennellarle con l'uovo. Cuocere a 170° per circa 15-20 minuti, comunque finchè sono dorati. Appena tolti dal forno tagliare le strisce per sbieco a formare tanti biscottini.





Naturalmente ogni mio gesto avvenva sotto la stretta supervisione dei due aiutanti-controllori...

La febbre di Pietrino mi richiama alla realtà. Volo dal mio gigione a vedere come sta.



mercoledì 3 dicembre 2008

L'ALIENA


Mi sento come se fossi arrivata da marte. Uno di quei giorni in cui i pensieri si rincorrono all'impazzata con fasi alterne repentine caldo freddo bello brutto bene male ecc... Non riesco a fare ordine, a dare un ordine a niente di quel che mi viene in mente,e mi risulta anche assai difficile scriverne. E' come se fossi scollegata, come se mi vedessi da fuori e non avessi voce in capitolo sulla mia vita. Mi guardo allo specchio e non mi riconosco e mi sento come invisibile nel mondo degli altri.

Natale si avvicina a grandi passi. Natale è da sempre un periodo un po' critico per il mio caratteraccio "a fasi alterne". Da quando ci sono i bimbi mi sento in dovere di viverlo più serenamente, lasciando indietro vecchi dolori,rancori,malesseri,non accettazioni.Perdoni difficili.Perchè a trentacinque anni si è avuto il tempo di vivere anche queste cose, benchè in molti non ci credano e si nascondano dietro sei troppo giovane! appena sussurrati e non così veritieri.

Nei giorni come questo mi ribolle tutto fuori dal calderone e ne esce un caos mentale. E divento un'aliena. Mettiamoci anche la febbre di Pietro e le ultime due notti di mio sonno mancato...

Facciamo ripartire alla svelta la mia astronave...



lunedì 1 dicembre 2008

ROTOLANDO...

Mattinata di ricerca. Sono stata in missione in una ditta che importa tessuti di ogni tipo perchè avevo bisogno di materiale per le vetrine di Natale del negozio di mia mamma. Lei ha una profumeria e in questo periodo mi chiede sempre una mano per preparare le confezioni regalo e agghindare le vetrine.


Io non mi tiro indietro, anche perchè in un ambiente così stracolmo di rotoli e rotoli e rotoli di stoffa (venduta a prezzi di fabbrica!) mi sento come un topolino dentro una forma di parmigiano!

L'unico problema è che il tempo vola via lesto lesto e le montagne da esplorare son proprio tante!

Alla fine mi oriento sul color crema-oro in varie tramature, per fare una vetrina un po' sfarzosa alla faccia di tutti quelli che in questo periodo di festa stanno a piangere miseria! I tempi per il commercio son quelli che sono ma rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare!

Adesso ho il mio materiale luccicante: nel pomeriggio mi metto all'opera! Buon lavoro a me!

domenica 30 novembre 2008

NEW LOOK


Ebbene si. Sono riuscita a dare nuova vita a questa poltroncina presa a un mercatino per pochi euro ma che aveva assoluto bisogno di un nuovo look. Il rivestimento azzurrino con borchiette di metallo le davano un'aspetto così triste, tanto che quando l'ho scelta tra tante altre mi ha sussurrato:" grazie, finalmente qualcuno che si è accorto delle mie potenzialità di poltroncina! Non buttatemi, sono ancora carina!" A vederti così non si direbbe, anzi fai un po' pena...ma forse...

...con un bel restyling, una seta scozzese e luminosa e tanta tanta pazienza...



...ti posso immaginare sotto spoglie diverse. Ok, ti porto con me, poltroncina triste. Mi darò a fare per farti tornare il sorriso.

Il suo sorriso è tornato questo pomeriggio e adesso lei col suo vestito nuovo festeggia e troneggia nella mia camera da letto. Contenta lei e contenta io.


venerdì 28 novembre 2008

PIOVE

Siccome stamani piove a dirotto con la Margherita abbiamo deciso di fare una torta. Con tre meline "in partenza".Quindi una torta di mele.


TORTA DI MELE

1 VASETTO DI YOGHURT BIANCO INTERO
usare il vasetto come misurino
2 misurini DI ZUCCHERO
3 UOVA INTERE
mescolare tutto bene bene
3 misurini DI FARINA
1/2 misurino DI OLIO DI SEMI
1 BUSTINA DI LIEVITO
rimescolare ancora bene bene
3 MELE TAGLIATE A PICCOLI PEZZI
PINOLI A VOLONTA'
unire all'impasto
GOCCE DI CIOCCOLATO da spargere sopra.

CUOCERE IN FORNO CALDO A 180°PER CIRCA 1/2 ORA

Semplicissima e buonissima secondo me. Io uso l'impasto della torta di yoghurt come base per molti dolci perchè risulta soffice e si mantiene bene per un certo tempo. Ed è super veloce, senza pesare gli ingredienti!

L'AMICA DEL MATTINO

La mattina in casa nostra ogni ritaglio di tempo deve essere sfruttato al massimo e tutti devono incastrarsi alla perfezione per rimanere "in corsa". Il bibi della Margherita che poi va nel suo lettino(ebbene sì...), Filippo che va in bagno,io sveglio Pietro o almeno ci provo "mamma a scuola no tamatina ti prego...ancora nanna...", giù dal letto, vestizione sul lettone,colazione diversa ogni mattina a seconda di quello che Sua Maestà ha desiderio di sbiascicare con la testa ancora ciondolante e gli occhi abbottonati dal sonno...Intanto Filippo si veste, accende la macchina, agguanta il pupotto infagottato, lo posiziona sul seggiolino da astronave e "ciao amore buona giornata","anche a voi, buona scuola Pietro"... Mi sa che è così in quasi tutte le famiglie con pupi più o meno in età scolare e mi ci dovrò abituare.


Sono andati via. In casa c'è silenzio e pace. Tutto tace. Finchè ecco la voce discreta della mia amica Carmelina che mi avverte: "sta salendo il caffè!". Cosa farei senza il caffè della mattina, il suo profumino, il suo calore? La giornata non partirebbe allo stesso modo! E allora nella tranquillità di una cucina invasa dai balocchi della sera prima mi siedo, respiro, sospiro e mi godo il mio caffè. Il caffè della mattina fatto dalla Carmelina!

lunedì 24 novembre 2008

VOGLIA DI TENEREZZA



Sarà la pioggia, sarà il freddo polare appena arrivato, sarà il Natale che si avvicina a grandi passi, sarà quel che sarà fatto sta io oggi ho un gran bisogno di coccole tenerose. Sulla scia del temporale di stanotte ho colto l'occasione per non mandare Pietro all'asilo. Me lo tengo qui a casa, al calduccio del nostro nido alla ricerca di intimità. Con lui e la nostra paperina. Sento a momenti l'esigenza forte di passare del tempo speciale con i bambini, tempo impiegato a non fare niente, semplicemente a giocare, rotolarsi nel lettone adorato, abbracciarsi, farsi le coccole insomma. E che malinconia al pensiero che loro di questi momenti per noi adesso così preziosi non ricorderanno che frammenti. Li conserveranno nel cuore,certo; diventeranno le persone che diventeranno anche in virtù di questi attimi, di questo "flusso di sentimenti" che li coinvolge ora che sono così piccoli. Ma le cose che si perdono sono così tante, che peccato! Cos'è, amore disperso? Non lo so, ma la giornata di oggi è stata deliziosa e di amore piena! anno felici

Bisognerebbe avere un "album fotografico del cuore" infinito, che possa contenere tutti i ricordi, tutti tutti anche quelli piccolini, che ci rendono felici!

Sono malinconica in questi giorni, non negativa ma malinconica sì. Passerà. Intanto cerco di acchiappare tutti i "tenerumi" che mi capitano a tiro...

MEMORIE DI BIMBA

Ok. Sono stata costretta da mia mamma che da tempo immemorabile mi martellava "quando vieni a casa guardiamo in soffitta che cosa c'è da buttare!!!"ad andare a rovistare tra cose che non vedevo da trent'anni. Ditemi se vi sembra una cosa da poco. E' stato uno shock.


Anche perchè non ero assssssolutamente preparata, pensavo di riuscire a rimandare la riesumazione come era successo fino ad oggi, usando scuse subdole come coliche addominali, nevralgie cosmiche, ecc... Invece con l'inganno di invitare il nipotino a curiosare nella "soffitta delle meraviglie" mi ha incastrato nell'impresa. E per lei è stato facile: le è bastato tirare fuori una vecchia scatola con dentro i miei animalini della fattoria...e il PICCOLO MAIALETTO.Ho quasi pianto (un po' per rabbia e un po' per emozione) rivedendo quella creaturina lunga 8-9 mm che da piccola adoravo e che regolarmente perdevo ma io non potevo vivere senza il mio piccolo maialetto e allora in casa tutti a cercarlo che sennò alla piccina le vengono le ansie... Poveri noi, a pensarci ora. Comunque gli animalini non si toccano, figuriamoci LUI! E figuriamoci la scatola di latta dei biscotti Plasmon piena zeppa di puffi di plastica "mamma questi sono vintage tra qualche anno avrenno un valore inestimabile!", guai, lasciamoli stare.


E ormai gli argini del mio cuore si erano rotti, non spargevo lacrime copiose per una sorta di pudore filiale ma mentre saltavano fuori dagli scatoloni Barbie decapitate, con i capelli rasati e i vestiti strappati, i truccosetti alla ciliegia, il flipper-wow-automatico, il gioco di gira la moda, il piccolo chimico(?), una marea di bambole di ogni tipo e dimensione (quasi tutte svestite chissà poi perchè) e libri libri libri, ecco allora mi sono vista passare davanti tutti questi anni che son corsi via così veloci che quasi non me li ricordo e con il nodo allo stomaco ho messo un punto fermo. Vivere al massimo ogni momento e quando dico al massimo intendo con la pienezza più assoluta qualunque cosa stia facendo. Non si torna indietro, non c'è seconda chance, non si recupera quel che ci è concesso. Tutti lo sappiamo ma spesso preferiamo fingere di essere eterni. Il tempo non si inganna e le soffitte piene di ricordi ne sono la conferma. Voglio essere più consapevole che il mio tempo è prezioso e ha un limite. Non voglio più buttarlo.

Comunque non ho gettato via quasi niente delle mie cianfrusaglie illudendomi che prima o poi Pietro e la Margherita giocheranno con piacere con i balocchi che erano stati della loro mamma. Lo so, mi illudo. Però io i gormiti e le winx proprio non li reggo!






giovedì 20 novembre 2008

L'INCIPIT


Eccolo lì, ve lo presento, il MICIOBIGIO... Si chiama Tobia ed era il mio gatto quando ancora abitavo a casa con i miei. Non che sia morto, anzi! A dispetto dei suoi ormai 16 anni d'età gode di ottima salute e ancora, pur non essendoci più io a casa, si conquista la sua bella dose di coccole quotidiane. E' stato uno dei miei amici più sinceri e cari. Lo so che sembro una di quelle donnine pazze di certi film, una di quelle che parla con gli animali, non esce mai di casa, vive nell'immondizia ecc... Non è proprio così...per fortuna. Semplicemente Tobia è stato un affetto vero in un periodo in cui i rapporti familiari non erano troppo rosei, in cui c'era una specie di fase di ricerca su me stessa che mi scombussolava un po' i rapporti con gli altri, LUI c'era e c'era sempre e comunque e dipendeva da me e forse questo mi faceva sentire importante... mah, fatto sta che io questo gattone morbidone tutto grigio l'ho proprio adorato e allora ne ho fatto memoria usandolo per il mio nomignolo. Ancora cento anni di vita a te, TOBIA! A tal proposito, cioè a proposito del livello di adorazione cui eravamo arrivati nei confronti della bestiola, vi faccio vedere anche un ritratto che il mio poi-marito Filippo improvvisandosi pittore fece all'essere nel lontano 1996. La posa è un po' osè ma il quadro rigorosamente incorniciato mi fa così tenerezza (mi ricorda tra tante cose la mia gioventù) che fa bella mostra di nel nostro soggiorno.

Non c'è limite alla pazzia umana... E Lui è sempre nel mio cuore!

mercoledì 19 novembre 2008

MENO MALE!!!

Oggi va decisamente meglio. Un buon sonno ristoratore e una bella giornata trascorsa con i miei bimbi hanno contribuito a rendermi il sorriso. Meno male! Ieri sera la mia mamma guardandomi in viso mi ha detto: "ma che hai fatto? sei STRAVOLTA!" e non è stato proprio carino... insomma, era preoccupata e aveva ragione a dire che ero stravolta perchè lo ero proprio. Oggi è un'altra storia. Ho anche cucinato le lasagne e se cucino cose "complicate" vuol dire che sono di buonumore. Quindi capitolo chiuso sulla brutta storia della borsa e del vetro rotto.
Sto lavorando a un vestitino da regalare a una nipotina ma non trovo mai il tempo per finirlo o almeno procedere un pochino... e ho voglia di darglielo.Uffa. E' che sono disorganizzata e metto sempre in mezzo un sacco di cose da fare e alla resa dei conti non ne finisco nessuna. E' una cosa di me che proprio non mi piace, questa inconcludenza, mi causa un sacco di stress ...
Tipo in questi giorni ho in mente di fare delle cose che ora elencherò:
  1. Finire il vestito per la nipotina
  2. Fare un cappellino di lana per Pietro
  3. Fare un cappellino per la Margherita
  4. Dipingere le ceramiche che ho preso per i regali di natale
  5. Cucire una tascona da mettere sull'anta dell'armadio della Marghe per tenerci le calze della bimba
  6. Cucire dei pantaloni per Pietro
  7. Cambiare la tappezzeria di una poltroncina che ho preso a un mercatino e che fa un po' pena
  8. Cucire alla Marghe un vestitino rosso che ho in mente da tempo, mi piacerebbe per Natale
  9. Dipingere un quadro astratto usando le dita
  10. Fare la marmellata di arance
  11. Cucire una tendina per nascondere la caldaia in bagno
  12. Varie ed eventuali

Come faccio a non impastarmi in questo macello di idee? Soprattutto perchè ad avere la precedenza è la realtà quotidiana fatta di cose che bisogna fare. E va be', vedremo che cosa uscirà fuori dal pentolone in ebollizione. Farò un bell'arrosto...

martedì 18 novembre 2008

GRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!




Mi è montata la rabbia, proprio di quella corrosiva. Quindi auguro agli autori del misfatto di essere ciucciati, ruminati, digeriti e ricacati da una bella mucca grassa. E che abbia la diarrea! E mi auguro che arrivi il marito della signora mucca a completare l'opera. Non dico come. Sono TRRRROPPPPO ARRABBIATA!!!!!!!

Giornata NERA

Tanto per la cronaca... mentre ero a cena al ristorante mi hanno spaccato il vetro della macchina per rubare una borsa VUOTA, di FINTA pelle, valore 10 EURO pensando di trovarci dentro chissà quale tesoro... Sono troppo incavolata, schifata, allibita per qualunque tipo di razione ragionevole. Ma in che mondo si vive? Mi viene da piangere dalla rabbia... e ieri notte non ho quasi chiuso occhio per coccolare la Margherita che sta mettendo i dentini... Sono a pezzi nel corpo e nello spirito. STOP.

domenica 16 novembre 2008

E sono NOVE!!!!

Nove! Nove! Nove! Nove bellissimi grassissimi chili fanno rientrare, dopo più di un anno di mie tribolazioni, la Margherita nella curva dei percentili... L'ultima curva che nessuno considera perchè tanto è quella in fondo e allora chi se ne frega ma io eccome se me ne frego... la mia bimba che ha avuto casini vari da quando è nata, che non cresceva, che non mangiava, eccola lì nell'ultima meravigliosa curva del'ultimo favoloso percentile. E io sono devvero felice. BRAVA MARGHE CONTINUA A MANGIARE!!!

martedì 11 novembre 2008

NOVITA' NELL'ARMADIO












Sarà contenta la mia cucciola con questi nuovi abitini che la sua mammina ha cucito pensando a lei. Giorni produttivi anche grazie alla pioggia tanto attesa e già così noiosa... Il bosco rinasce e noi poveretti siamo costretti a stare rinchiusi nelle nostre tane, specie quando i bimbi sono malatini. Ma il tempo non si butta via, si impiega per fare, fare, fare... e pensare e pianificare che cosa fare. Idee in fermento. Il vestito con i fiori di lana cotta è il mio preferito anche se è nato in un giorno nefasto dove di tutto è successo!! Ma lui (il vestito!) compensa. Sono soddisfatta di quello che ho fatto, evviva!

lunedì 3 novembre 2008

Auguri a me!!!


Finalmente è arrivato il mio turno di festeggiamenti ovvero il mio compleanno. Allora dopo aver fatto gli auguri a bimbi, bimbe, cugini e parenti vari veri o presunti, allora oggi posso dire TANTI AUGURI A ME!!! E devo dire che pur essendo passato abbastanza in sordina (forse a causa della quantità ormai imbarazzante di candelotti e candelette) questo giorno ha avuto dei risvolti positivi che vado ad elencare: 1- Stamani ho pesato la mia bimba Margherita dopo un mese ed è cresciuta più di un chilo (fatto degno di grande nota visti i trascorsi medici della suddetta e su questo sorvolo...). E' stato il regalo più bello in assoluto. 2-Sempre la Marghe stamani ha fatto una visita di controllo dalla dottoressa che l'ha trovata in forma e salute. Benone. 3- Il mio bimbo Pietro all'asilo ha mangiato per la prima volta primo, secondo e contorno. Mai successo. 4- Sono andata a fare la spesa e le ruote del carrello non si inceppavano, la macchinetta per bippare funzionava bene, Pietro non mi ha fatto venire nessuna crisi di nervi e la cassiera era gentile. Mica poco! 5- Stasera me ne vado a cena fuori con il mio maritino senza prole che sbrodola e sputacchia intorno. Wow. 6- Sono fortunata indipendentemente dalla data sul calendario per i miei bimbi che adoro, per Filippo che amo, per l'affetto delle persone che mi circondano ogni giorno ogni momento, per le cose belle che a volte non merito. Comunque sia anche oggi è quasi agli sgoccioli, ho scritto cose un po' strampalate così come strampalata sono io, ora bene e tra poco un pandemonio, ora nell'abisso dell'inquietudine, tra un attimo al settimo cielo, incostante ma con i miei punti fermi, musona ma con tanta voglia di ridere e chi più ne ha più ne metta. Ricordandosi che sono permalosa. Tanti auguri a me anche se sono così.

mercoledì 22 ottobre 2008

BUCATO ALLEGRO




Che bello! Una ditta che produce biancheria per la casa hainiziato una mega svendita e tra gli articoli ammassati ho scovato una miriade di scampoli di tessuto (per lo più cotone e lino) venduti a kilo... e come potevo resistere? Non potevo. Il risultato è stato il bucato allegro e colorato di tutte queste stoffine bellissime che ho sbagnato per renderle pronte all'uso in caso di idee improvvise. Io sono una della serie "tuttoesubito" non chiedetemi di pazientare, non posso, è più forte di me. Ho già in mente cosa fare di queste piccole meraviglie a piccolo prezzo: vestitini per la mia cucciola che ha un anno ed è piccola piccola e ancora non cammina ma mi piace vestirla come una signorina... adoro cucire er lei e per l'altro mio tesoro Pietro (ma per lui comodi pantalonciotti larghi per giocare e correre). Peccato che siano tessuti estivi, dovrò aspettare fino a primavera per farglieli indossare... non vedo l'ora. Per ora mi diletterò con il velluto, tessuto che adoro perchè è morbido e vengono fuori oggetti tenerissimi. Questo vestitino è di velluto a costine rosa con piccolissimi pallini rossi ed è l'ultima cosa che ho cucito per Margherita, la mia pupetta con i capelli rossi. Ho già altri progetti. Intanto mi coccolo i miei bimbi che sono fonte di ispirazione e mi aiutano a ritrovare la libertà di pensiero e riscoprire la grandezza della vita nascosta nelle cose semplici. Loro sono maestri insuperabili, per questo un po' li invidio. Che meraviglia c'è nell'essere bambini!

martedì 21 ottobre 2008

FELICE TERZO COMPLEANNO!!!


MILLE AUGURI per ieri, cucciolo mio! Tre anni e sei già grandicello e a me sembra ancora di essere all'ospedale con le contrazioni e te che non volevi saperne di uscire...Ohi ohi, meglio non pensarci e concentrarsi sulle cose belle della vita come averti qui con me, vederti crescere e diventare indipendente (succederà davvero?), abbracciarti la mattina tutto assonnato e coprirti di baci, guardarti negli occhi quando mi dici "ti voglio tanto bene". Sto vivendo ogni tuo nuovo giorno come un pezzettino della mia vita ed è grandioso!
Domenica festa di compleanno con i bambini: speriamo che resista il bel tempo, intanto stamattina spiovicchiolicchia un po'...

domenica 19 ottobre 2008

domenica volante


E meno male che è volata...sono stanca morta e tiro avanti perchè non ho la forza di andare a letto mentre la mia Margheritina non dà segni di cedimento a gioca contenta come fosse mattina. Da giovni abbiamo più energie da spendere e lei ne è la prova. Certo che farsi fregare da una scricciola di un anno è umiliante...cioè mi sento proprio decrepita! E' passato il battesimo di Viola e la relativa festa sociale con amici e parenti e abbiamo mangiato e bevuto a volontà. C'erano tanti bimbi e tanta allegria: è grandioso quanto questi marmocchi riescano a riempire l'aria di gioia e di colori! E tanti regali tra i quali questo vestitino fatto da me in lana cotta rosa e viola, appunto... ieri ho avuto una ispirazione improvvisa e non ho potuto non cucirlo. E sono contenta che sia venuto proprio bellino.
Sto delirando. Vado a dormire.Domani è un giorno speciale...

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails